Casey Stoner confessa di essere affetto da sindrome da affaticamento cronico

Quella che ai tempi della MotoGP ci era stata venduta come intolleranza al lattosio, era in realtà sindrome da affaticamento cronico. Casey Stoner racconta la sua patologia durante il podcast Rusty's Garage, condotto da Greg Rust. 

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Casey Stoner ha rivelato al mondo di avere ancora problemi di salute. Quella che ai tempi della MotoGP ci era stata venduta come intolleranza al lattosio, era in realtà sindrome da affaticamento cronico. Lo ha confessato durante il podcast Rusty's Garage, condotto da Greg Rust.

Una patologia tenuta a bada grazie ai farmaci, ma che sta condizionando seriamente la vita dell'australiano. Casey ha raccontato di accusare dolori alla schiena causati dalle costole che vanno fuori asse e vanno a premere sulle vertebre, creando pressione sui dischi. Per riprendersi da un semplice sforzo fisico, ha bisogno di una settimana di assoluto riposo, affinché tutto torni come prima.

Ovviamente, queste condizioni fisiche limitano non solo le normali attività quotidiane, ma anche le sue passioni. Il "canguro mannaro", così soprannominato quando correva in MotoGP, è tornato in sella ad una moto in occasione di un evento negli States dopo quasi un anno di inattività. L'ultima volta era stato a Sepang, come tester Ducati. Quei pochi giri, effettuati in assoluta tranquillità e senza spingere, sono diventati un peso per Casey.

Condizionato dai problemi fisici, il 34enne australiano ha dovuto rinunciare ai kart e al tiro con l'arco. Una situazione difficile anche per la sua famiglia. Forse così si spiega il motivo delle sempre più rare apparizioni in pista di Casey Stoner, dopo il titolo Mondiale vinto con Honda HRC nel 2011 e del ritiro dalle competizioni a soli 27 anni.

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