Thai GP, Rossi: "Ho sempre lo stesso problema"

Solo un 8° posto per il pesarese della Yamaha nel round della MotoGP a Buriram: "Abbiamo sempre una mancanza di aderenza al posteriore..."

Altra domenica incolore per Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) nel round della MotoGP 2019 al Chang International Circuit. Il 40enne asso pesarese, partito dalla 3a fila dopo il 9° posto nelle qualifiche di ieri, non è infatti riuscito ad andare oltre l'8° posto nel GP di Thailandia di oggi, risultando così il peggior pilota Yamaha al traguardo a 19" dal vincitore e appena riconfermato Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol).

Il miglior pilota Yamaha sotto la bandiera a scacchi di Buriram è stato ancora una volta l'enfant-prodige Fabio Quartraro, che con il 2° posto di oggi è arrivato a soli 2 punti dalla 6a posizione del pesarese nel Mondiale Piloti. Per Rossi, a digiuno di podi da ormai 6 gare, sarà certamente difficile difendere tale posizione dallo scatenato rookie francese nei restanti 4 GP della stagione.

Nel dopo-gara, un rassegnato Valentino Rossi ha lamentato ancora una volta problemi di aderenza al posteriore per la sua Yamaha YZR-M1. Provare a risolverli sarà la sua principale priorità nelle settimane a venire:

"Sfortunatamente, ho sempre lo stesso problema. Dopo sette, otto, nove giri ho iniziato a soffrire molto con la gomma posteriore... Sembra che abbiamo sempre una mancanza di aderenza al posteriore, ma allo stesso tempo stressiamo di più la gomma, che quindi perde tanto dal punto di vista delle prestazioni. E così, purtroppo, ho dovuto rallentare."

"Per questa gara è stata molto simile alla precedente, il che significa che c'è un problema perché questo non è il nostro vero potenziale."

Dopo il promettente 4° posto nel Warm-Up della domenica mattina, il 9-volte-iridato della Yamaha e suoi uomini avevano creduto di aver trovato il proverbiale "bandolo della matassa" nel settaggio della moto, ma le cose non sono poi andate come da loro previsto nel pomeriggio della MotoGP in Thailandia:

" È un peccato perché questo mattina, nel warm-up, avevamo trovato più grip ed io mi sentivo bene in moto, ero veloce. Il mio passo non era poi così male, anche con la gomma usata, ma in gara, sulla stessa gomma ma nuova, io avuto molti più problemi di quanto avrei pensato."

"Dobbiamo semplicemente migliorare e capire bene questo aspetto, perché abbiamo ancora quattro gare da fare quest'anno e dobbiamo continuare a provarci".

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