Buriram, Marquez di nuovo iridato: "Felicissimo!"

Il 26enne fenomeno di HRC inanella l'8° titolo mondiale della sua carriera in Thailandia: "Ma non pensavo al titolo durante l'ultimo giro!"

Lo spagnolo Marc Marquez (Repsol Honda) ha vinto oggi il GP di Thailandia della MotoGP 2019 conquistando così i punti necessari per diventare Campione del Mondo della Premier Class per la 6a volta in 7 anni, 8° titolo in carriera per lui - a 26 anni - considerando anche quelli conquistati a inizio carriera in 125 nel 2010 e in Moto2 nel 2012.

L'appuntamento di oggi a Buriram rappresentava per Marquez il primo "match-point" iridato per la conquista matematica del titolo e il fenomeno della Honda non se lo è lasciato sfuggire, aggiudicandosi il lungo duello con il battagliero pole-man Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha) per festeggiare l'ennesima corona dal gradino più alto del podio. Niente da fare, quindi, per l'italiano Andrea Dovizioso (Ducati Team), oggi quarto al traguardo.

Quella ancora in corso è stata una delle stagioni più "dominanti" fino ad oggi da parte del fuoriclasse catalano e della sua Honda RC213V, che hanno messo insieme finora 325 punti nei 15 round disputati grazie a 9 vittorie e 5 secondi posti, con l'unico "zero" stagionale risalente al GP delle Americhe (quando Marquez cadde mentre era comodamente leader della corsa). A questo ruolino di marcia vanno inoltre aggiunte le 9 pole position stagionali, senza dimenticare che mancano ancora quattro gare alla fine...

Anche in termini "assoluti", Marquez ha ulteriormente cementato il suo posto nell'Olimpo del motociclismo sportivo: nel computo totale dei titoli nella classe regina, Marquez è al terzo posto dietro ai "mostri sacri" italiani Giacomo Agostini, "titolare" di 8 titoli nella "vecchia" classe 500 cc, e Valentino Rossi con 7, l'ultimo della 500 nel 2001 e 6 in MotoGP. In termini di titoli tra tutte le classi, l'asso spagnolo si trova ora davanti solo il mitico Ago con 15 titoli, Angel Nieto con 13 e un trio a quota 9 formato da Rossi, Mike "The Bike" Hailwood e Carlo Ubbiali che è certamente già nel suo "mirino" per il prossimo anno.

Dopo aver imbucato la palla numero 8 in un biliardo allestito a bordo pista per l'occasione dal suo fan club e aver festeggiato il titolo - come suo desiderio - dal gradino più alto del podio, Marc Marquez ha così espresso la sua gioia ai microfoni:

"Sono davvero felicissimo per questo titolo! Quando si ha un vantaggio come quello che avevo io, che ti fa capire di essere vicino a vincere il campionato, bisogna trovare qualcosa per mantenersi motivati! Per me, oggi, quel qualcosa era vincere la gara, ed è proprio quello che ho fatto!"

"Fabio è stato davvero velocissimo per tutta la gara, ma io non mi sono mai arreso, anche quando sembrava che potesse scappar via. Lui ci ha provato fino all'ultima curva e sono certo che l'anno prossimo sarà un avversario per il titolo. Questo comunque è stato un ottimo modo per vincere il campionato, anche se certamente non stavo pensando a quello nel corso dell'ultimo giro!"

Marquez ha comunque voluto sottolineare come il suo ottavo titolo iridato in MotoGP sia il risultato di uno sforzo di squadra gli uomini del team Honda:

"Arrivare nel parco chiuso e trovare l'intero team Repsol Honda ad aspettarmi è stato un qualcosa di fantastico, così come è stato un sogno poter festeggiare questo titolo con tutto il mio fan club a bordo pista."

"Ogni anno, vincere il titolo è un qualcosa speciale: non è facile mantenere sempre tutto perfetto, stagione dopo stagione, per continuare a lottare per il titolo. Inoltre quest'anno ho passato un inverno molto difficile a causa di un infortunio, ma io, il team e HRC ne siamo usciti alla grande. Adesso sono io che prendo gli applausi ma dietro di me c'è tanta gente che ha lavorato per questo risultato, senza la quale io non avrei potuto vincere nulla: ora ci godremo per un po' queste sensazioni!"

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