"Magro bottino" per Ducati a Misano

Il team ufficiale di Borgo Panigale chiude lontano dal podio il secondo GP di casa della stagione. Dovizioso 6°: "Ce lo aspettavamo..."

Già dal test della MotoGP al Misano World Circuit di un paio di settimane fa si era intuito che il weekend del GP di San Marino e della Riviera di Rimini sarebbe stato piuttosto complicato per gli uomini del Ducati Team, e i risultati della gara di ieri hanno definitivamente confermato i problemi della Desmosedici GP 2019 nell'adattarsi alle caratteristiche del tracciato romagnolo.

Dopo un venerdì di libere "in sordina" e un sabato di qualifiche che aveva visto una sola moto centrare la Top 10 grazie ad Andrea Dovizioso, autore del 6° tempo, Ducati ha avuto ancora una volta nel forlivese il suo uomo migliore nella gara di domenica, da lui conclusa con un discreto 6° posto a oltre 13" dal vincitore Marc Marquez (Honda Repsol). Un risultato quindi ben inferiore alla strepitosa vittoria colta dal "Dovi" nell'edizione 2018 dell'evento.

Dopo una buona progressione, Andrea Dovizioso era arrivato a raggiungere nel finale la coppia formata da Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) e Franco Morbidelli (Petronas SRT Yamaha), in lotta tra loro per la 4a posizione, ma alla fine non è riuscito ad avere la meglio sui due connazionali:

"E' stata una gara difficile, come peraltro ci aspettavamo. Tutti abbiamo sofferto per il poco grip, soprattutto sull'anteriore, e si faceva molta fatica a spingere. Peccato per il sesto posto, perché quando sono riuscito a riagganciare Rossi e Morbidelli, in lotta per la quarta posizione, non c’erano le condizioni per tentare un attacco senza commettere errori."

"Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto nel weekend, perché venerdì il nostro gap era veramente importante e siamo riusciti a migliorare molto la situazione per la gara."

Il fine settimana di Misano ha confermato il "momento no" nella stagione di Danilo Petrucci, partito dalla 6a fila e alla fine solo 10° al traguardo, a mezzo minuto abbondante dal vincitore dopo aver ceduto il passo anche al test-rider Ducati Michele Pirro, poi ritiratosi. Grazie alla caduta di Alex Rins (Ecstar Suzuki), il ternano è comunque riuscito a riguadagnare il 3° posto nel Mondiale MotoGP 2019:

"E’ stata sicuramente una gara durissima per me. Ieri la mia qualifica è stata molto difficile e quindi oggi avevo davvero tante posizioni da recuperare. Ho fatto veramente il mio massimo, ma purtroppo la mancanza di grip non mi ha consentito di essere molto veloce."

"Alla fine sono riuscito a chiudere al decimo posto e l’unica nota positiva del weekend è che sono risalito in terza posizione in classifica generale davanti a Rins."

Dopo aver superato il "Petrux", la wild-card Michele Pirro aveva saldamente in mano la 10° posizione che gli è poi sfuggita nel corso del 21° giro causa di una caduta con relativo ritiro:

"Dopo la partenza ho sofferto un po’ nelle prime curve, e poi ho cercato di recuperare ed ho passato Danilo perché ero un po’ più veloce di lui. Stavo cercando di tenere il passo degli altri piloti, ma a sei giri dalla fine ho perso l'anteriore alla curva-14."

"Ho fatto solo una banale scivolata, praticamente senza danni alla moto, ma nella caduta si è riacutizzato il dolore alla gamba, già infortunata in allenamento con la moto da cross, e mi sono dovuto fermare. Mi dispiace perché avrei potuto finire un'altra volta nella Top-10 della MotoGP come al Mugello."

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