Bautista esulta a Portimao: "Ma non ne avevo più..."

Il 34enne spagnolo della Ducati torna alla vittoria dopo un grande duello con Jonathan Rea: "Negli ultimi 2 giri ho perso ogni goccia di energia"

Lo spagnolo Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati) è ritornato oggi sul gradino più alto del podio del Mondiale Superbike agguantando una fantastica vittoria nella Gara-2 del round di Portimao, 10° appuntamento stagionale per il massimo campionato per "derivate dalla serie".

L'affermazione odierna del 34enne di Toledo, centrata in volata per soli 111 millesimi al culmine di una lunga battaglia con Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), ha così spezzato il suo "digiuno di vittorie" che durava dalla Superpole-Race di Misano di fine Giugno ed è arrivata dopo un periodo decisamente difficile per lui, che da allora ha dilapidato il suo cospicuo vantaggio in classifica - principalmente a causa di suoi errori - e ha pure "ricevuto il benservito" da parte di Ducati che nel 2020 lo rimpiazzerà con il britannico Scott Redding.

Al termine del weekend della Superbike in Portogallo, lo svantaggio in classifica di Bautista nei confronti di Rea (vincitore sia di Gara-1 che della Superpole Race) è salito da 81 a 91 punti - margine estremamente difficile da ricucire nei rimanenti tre round del 2019 - ma la vittoria di oggi rappresenta certamente un "toccasana" per il pilota spagnolo dopo le recenti vicissitudini, oltre che una puntuale conferma delle sue doti durante i negoziati per il passaggio in Honda.

Quella di oggi è stata la 15° vittoria di Bautista nel suo anno da rookie in Superbike, da lui iniziato in modo strabiliante vincendo le prime 11 gare del calendario in sella all'ugualmente "debuttante" Panigale V4 R.

Il fine settimana di Portimao lo aveva precedentemente visto mettere a segno due grandi rimonte dopo altrettanti errori iniziali, da cui sono scaturiti il 6° posto in Gara-1 e il 2° posto nella Superpole Race, ma Alvaro Bautista ha dovuto anche "stringere i denti" per arrivare a riassaporare la gioia della vittoria:

"È stato un fine settimana molto difficile per me, soprattutto dal punto di vista fisico, perché la mia spalla non è ancora al 100%. Dopo la gara di ieri, già questa mattina sentivo che la mia condizione era peggiorata, ma ho comunque provato a partire bene nella Superpole Race."

"Purtroppo ho invece perso molte posizioni e per recuperare ho speso tanta energia, riuscendo però ad arrivare secondo e partire quindi dalla prima fila in Gara-2."

Ed è stata proprio Gara-2 a regalare tutto un altro sapere al weekend lusitano di Bautista e della Ducati:

"Nel pomeriggio di nuovo non sono riuscito a partire bene, impennando la moto e perdendo alcune posizioni ma sono comunque rimasto nel gruppo di testa, quindi non mi sono preoccupato più di tanto. A metà gara ho visto che il mio ritmo era più veloce di quello degli altri, quindi ho deciso di prendere il comando e provare a spingere forte fino alla fine."

"Sono riuscito a gestire il vantaggio, ma negli ultimi due giri ho perso ogni goccia di energia ed alla fine non ne avevo davvero più. È stata la mia prima volta qui a Portimão e sono felice di aver ottenuto di nuovo una vittoria dopo più di due mesi."

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