Silverstone Day-1, Quartararo: "Posso fare 1'58"..."

Nuovo exploit per il rookie francese della Yamaha, che firma il 'best lap' nel venerdì della MotoGP in Inghilterra: "Ho dato tutto in quel giro..."

Rafforzando ulteriormente le sue "credenziali" di nuovo fenomeno della MotoGP, il francese Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha) è andato a stampare il miglior tempo - con annesso nuovo record della pista - nella prima giornata di prove libere della Premier Class sul recentemente riasfaltato tracciato di Silverstone.

1:59.225 il crono con cui il 20enne enfant prodige della Yamaha ha regolato oggi tutta la concorrenza, a partire dal capo-classifica iridato Marc Marquez (Honda Repsol), staccato di due decimi e mezzo, per arrivare ai due piloti "ufficiali" della casa di Iwata, Maverick Vinales (+0.540) e Valentino Rossi (+0.712), ancora una volta "messi in ombra" dallo strabiliante talento di Nizza.

Al termine delle FP2, lo strepitoso crono-record di Quartararo era stato inizialmente cancellato per via di un presunto "taglio" in uscita alla curva-6, ma - dopo una opportuna verifica delle immagini da parte della Direzione Gara - il suo tempo è stato convalidato togliendo così il record della pista a un Marc Marquez apparso comunque in grande condizione. Stessa sorte è toccata anche a Rossi, inizialmente "fuori dai 10" prima della "riabilitazione" del suo miglior tempo.

Il risultato odierno, inevitabilmente, proietta Quartararo tra i "favorotissimi" per le qualifiche di domani (clicca qui per orari e copertura televisiva), dove dovrà probabilmente vedersela con il Campione del Mondo per conquistare quella che sarebbe la quarta pole position della sua sorprendente annata di debutto nella classe regina.

A 'bocce ferme', Fabio Quartararo - che si era in precedenza aggiudicato anche le FP1 - ha così analizzato il suo ennesimo exploit stagionale in sella alla sua Yamaha YZR-M1 "clienti":

"Il mio giro è stato davvero buono ed io sono contento del risultato: ho dato tutto in quel giro e sono contento che abbiano poi riabilitato sia il mio tempo che quello di Valentino [Rossi3]."

"Ma si può sempre andare più veloci: ho trovato un pilota davanti a me nel mio giro 'buono', quindi possiamo fare ancora meglio nelle qualifiche di domani. Penso che sarà possibile arrivare anche nell'1:58... Il nuovo asfalto è veramente piatto e liscio, e ha molta grip: da questo punto di vista, hanno fatto davvero un ottimo lavoro!"

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