MotoGP: Joan Mir out a Silvestone, corre Guintoli

Il rookie spagnolo di Suzuki Ecstar non riesce a recuperare dall'infortunio patito a Brno e lascia la sua GSX-RR all'affidabile test-rider francese

Dopo aver saltato l'ultimo GP d'Austria della MotoGP a causa dei postumi dell'infortunio patito nel test post-gara di Brno, lo spagnolo Joan Mir (Ecstar Suzuki) non parteciperà neppure al prossimo GP di Gran Bretagna, in programma questo fine settimana sul circuito di Silverstone (clicca qui per orari e copertura TV).

Il 21enne rookie della Suzuki non è infatti riuscito a recuperare pienamente dalla contusione polmonare rimediata in quell'occasione e - di comune accordo con il team - ha deciso di rinunciare alla trasferta in terra d'Albione, lasciando la sella della sua GSX-RR factory alle cure dell'affidabile test-rider ufficiale (nonché ex-iridato SBK) Sylvain Guintoli, fresco reduce dal primo test MotoGP sul nuovo tracciato finlandese del KymiRing.

Joan Mir si sottoporrà ora a una nuova serie di controlli presso l'ospedale universitario Dexeus di Barcellona, proseguendo anche con il normale allenamento per migliorare la sua condizione fisica (al momento ancora lontana dalla forma migliore). Questo il suo commento sulla decisione:

"Alla fine, purtroppo, non sono ancora in condizione di correre a Silverstone. E' un vero peccato, ma è così che vanno le cose e adesso la mia prima priorità deve essere la mia salute."

"Dopo l'incidente ho trascorso diverse settimane a riposare, prima in ospedale e poi a casa. Ho iniziato a camminare, ma al momento sembra che io non sia ancora al 100% e quindi i medici hanno deciso che è meglio andare avanti con la sola riabilitazione."

L'obiettivo di Mir sarà quindi quello di rientrare in tempo per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini di Misano Adriatico, in programma tre settimane dopo il weekend di Silverstone:

"Inizierò ad allenarmi un po' di più, in modo da poter arrivare alla prossima gara in una migliore forma fisica, ma senza per questo dover correre troppi rischi..."

"Vorrei ringraziare le persone che sono al mio fianco e che si prendono cura di me, il team Suzuki e anche le migliaia di fans che mi hanno incoraggiato in tutti questi giorni, mostrandomi un grande affetto. Ci rivedremo molto presto!"

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