Museo Ducati: la 916 di Massimo Tamburini

Esposta fino al 15 gennaio 2020 al Museo Ducati la celebre 916 di Massimo Tamburini, un vero capolavoro di stile, design e innovazione.

In concomitanza delle celebrazioni del venticinquesimo anniversario della Ducati 916, il Museo di Borgo Panigale amplia la sua collezione mostrando in esclusiva la 916 “personale” di Massimo Tamburini, il celebre designer riminese autore di questo autentico capolavoro di stile, design e innovazione.

Grazie alla collaborazione con Simona Tamburini, figlia di Massimo, è stato possibile esporre al Museo Ducati uno dei tre prototipi sui quali Massimo Tamburini sviluppò la moto fino alla successiva industrializzazione avvenuta nel 1994.

Massimo Tamburini aveva già realizzato per Ducati la Paso 750, ma con l'ideazione della 916 diede forma e vita ad una moto che segnò una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote. Sei lunghi anni di lavoro in cui il designer riminese studiò meticolosamente ogni singolo dettaglio per ottenere un risultato incredibile sia dal punto di vista tecnico, stilistico e aerodinamico senza utilizzare la galleria del vento.

La moto esposta presenta una serie di dettagli simili a quelli della serie 916 SP, il modello più performante della serie 916. La carenatura della moto è realizzata quasi completamente in vetroresina, mentre i convogliatori dell’aria, il parafango anteriore, l’airbox, i terminali di scarico ed il portatarga sono in fibra di carbonio.

La Ducati 916 è equipaggiata con componenti racing come i cerchi a cinque razze in magnesio ed il forcellone posteriore monobraccio alleggerito. Minimale la strumentazione della moto che riporta solamente l’indicatore dei giri del motore e l’indicatore della temperatura dell’acqua, niente contachilometri, né tantomeno gli indicatori di direzione. La moto sarà esposta al Museo Ducati dal 25 luglio 2019 fino al 15 gennaio 2020.

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