Jack Miller insidia Petrucci: "L'obbiettivo è il team ufficiale"

Il pilota ternano ha un contratto di un solo anno con il team Ducati, e Jack Miller bussa insistentemente alla porta di Borgo Panigale: l'australiano, terzo nel GP di Austin, non nasconde le sue ambizioni ufficiali per il 2020

Il podio di Austin ha decisamente ringalluzzito le ambizioni di Jack Miller, il pilota del team Pramac che proprio nel GP delle Americhe è risultato essere la miglior Ducati al traguardo. L'australiano, che in Argentina era riuscito a conquistare un onorevolissimo 4° posto, in Texas è riuscito a fare addirittura meglio, regalando a sé stesso e alla squadra italiana il primo podio della loro avventura assieme.

Il #43, che in Qatar si era dovuto ritirare a causa di un guasto dopo aver disputato delle ottime qualifiche, è stato sino ad ora protagonista di un interessante inizio di Campionato, che ha rilanciato ulteriormente le sue già buone quotazioni in ottica 2020: non è una novità, infatti, che Jack sia da tempo sotto i riflettori di Ducati, e che a Borgo Panigale lo tengano particolarmente d'occhio in vista delle prossime stagioni.

Il contratto di Danilo Petrucci, infatti, ha una durata di un solo anno, cosa che finisce ovviamente per mettere molta pressione al pilota ternano e che tiene aperti gli interrogativi su quanto a Bologna "credano" davvero in questa partnership: Petrux, che ha sostituito Jorge Lorenzo in seguito alla decisione dello spagnolo di passare alla Honda HRC, non ha entusiasmato in queste prime gare del 2019, e come se non bastasse sente chiaramente Miller bussare alla porta del suo box.

L'australiano, che anche l'anno scorso era figurato tra i papabili sostituti di Lorenzo sulla Desmosedici ufficiale, è infatti il candidato quasi naturale a prendere prendere il posto di Petrucci nel caso in cui Danilo non dovesse soddisfare le aspettative dei vertici Ducati. "Ovviamente, il mio obiettivo principale è quello di assicurarmi una sella con un team factory" ha dichiarato Jack dopo il 3° posto di Austin ai microfoni di MotoGP.com, incalzando il collega umbro "e mi piacerebbe continuare a correre con Ducati. Fino ad ora ho avuto risultati migliori di lui (Petrucci ndr) tanto nelle qualifiche come nelle gare".

E' ovviamente presto per trarre conclusioni, e lo stesso Miller ne è ben consapevole: davanti c'è Campionato intero da disputare, e se Danilo ha la possibilità trovare il giusto feeling con la Desmosedici factory, Jack deve stare attento a non "perdersi" nella seconda parte di stagione. "In genere a partire dal Mugello inizio sempre ad avere un calo, una flessione nelle prestazioni" ha spiegato l'aussie, che guida già una GP19 molto simile a quella dei piloti ufficiali "Però questa volta speriamo di continuare su questa strada, così come stiamo facendo".

Al momento, complice lo "zero" di Losail, Miller si trova in sesta posizione nella classifica generale con 29 lunghezze, un punto in meno di quel Danilo Petrucci a cui Jack punta - legittimamente, ci mancherebbe - a soffiare il posto.

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