Ducati: Domenicali e l'elogio a Jorge Lorenzo

“L’investimento fatto è stato indubbiamente molto grande, ma abbiamo ottenuto anche dei benefici. Jorge ci ha messo in guardia su alcuni difetti della nostra moto, ed è stato una parte importante dei progressi fatti nell’ultimo biennio." - Claudio Domenicali su Jorge Lorenzo.

Claudio Domenicali AD Ducati

Non proprio i risultati che ci si aspettava da un cinque volte Campione del Mondo ma, a sangue freddo, il CEO di Ducati, Claudio Domenicali esprime parole di elogio nei confronti di Jorge Lorenzo e del suo "biennio Rosso".

Tre vittorie e sette podi conquistati; questo il bottino del maiorchino in sella a Ducati. Poco. Troppo poco per uno come lui. Ma, se da una parte i risultati non sono arrivati e la convivenza con il team di Borgo Panigale non è stata facile, dall'altra ci sono il sostegno e l'aiuto che solo un campione può dare ad una scuderia che ha ancora bisogno di crescere. E adesso, se Ducati si ritrova fra le mani un prototipo maturo, competitivo e completo è anche grazie alle attente analisi, alle segnalazioni e alle critiche di Jorge Lorenzo.

Ed è così che si esprime Domenicali ai microfoni di Speedweek:

L’investimento fatto è stato indubbiamente molto grande, ma abbiamo ottenuto anche dei benefici. Jorge ci ha messo in guardia su alcuni difetti della nostra moto, ed è stato una parte importante dei progressi fatti nell’ultimo biennio. Anche Andrea Dovizioso ci ha dato degli input simili, e quando entrambi hanno detto le stesse cose, i dubbi sono svaniti. Per noi è stato chiaro cosa dovevamo fare. Proprio per questo l’impegno di Jorge è da giudicare positivamente, e per noi è stato un ottimo investimento. Come squadra abbiamo imparato molto da lui a livello tecnico, ma anche dal lato umano. Ma nel corso del tempo alcune cose non si sono sviluppate come avevamo previsto. Non è colpa sua o colpa nostra".

Un 2018 positivo, quindi, che ha portato Ducati a vincere delle gare, a conquistare pole e podi e, soprattutto, a maturare. Con la presentazione del nuovo team, formato dal confermato Andrea Dovizioso e dal neo-acquisto Danilo Petrucci, la Rossa punta la vetta della classifica finale per riportare a casa un titolo Mondiale che manca ormai dal 2007.

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