Dovizioso "veramente soddisfatto" del podio

Terzo posto per il forlivese della Ducati a Phillip Island: "Sapevamo di essere veloci, ma riuscire ad ottenere il podio è tutta un'altra cosa..."

Andrea Dovizioso (Ducati Team) ha conquistato oggi un importante piazzamento sul podio di Phillip Island che gli permette di rafforzare ulteriormente il suo secondo posto nel Mondiale MotoGP, "insidiato" dal connazionale Valentino Rossi (Movistar Yamaha) dopo la caduta di sette giorni fa a Motegi.

Il GP di Australia è stato ricco di episodi, una gara appassionante e combattuta iniziata molto bene dal "Dovi", scattato molto bene dalla terza fila e sorprendentemente al comando della corsa al 5° giro. Dopo essere stato superato da Maverick Viñales (Movistar Yamaha), poi vincitore della gara, Dovizioso ha ingaggiato un'entusiasmante battaglia con Rossi, il temporaneo compagno di box Alvaro Bautista e Andrea Iannone (Suzuki Ecstar), soccombendo però a quest'ultimo nella contesa per il secondo posto.

Con il suo vantaggio salito a +15 punti nei confronti del "Dottore", oggi sesto sotto la bandiera a scacchi, Dovizioso può quindi guardare con fiducia al prossimo round di Sepang, in programma tra 7 giorni. Queste le considerazioni dell'asso della Ducati sulla gara australiana:

"Sono veramente soddisfatto di come è andata la gara di oggi. Anche se sapevamo di avere una buona velocità, riuscire ad ottenere il podio è un’altra cosa. Sono contento di essermi messo subito nella posizione giusta in gara, perché partendo dalla terza fila qui a Phillip Island può succedere di tutto, come abbiamo visto."

"Invece con un po’ di fortuna sono riuscito subito a guadagnare posizioni e dopo qualche giro ero primo: non me lo sarei mai aspettato!"

Dovizioso non aveva il ritmo per contrastare la progressione di Vinales, ma dopo aver ceduto il passo allo spagnolo ha fatto il possibile per portare a casa il massimo bottino di punti con la sua Desmosedici GP:

"Ho avuto quindi la possibilità di gestire le gomme e di arrivare a fine gara in una buona situazione, anche se eravamo tutti un po’ in crisi."

"Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto: Phillip Island era un test fondamentale per capire la nostra competitività e ora sappiamo di aver fatto un bel passo avanti rispetto all’anno scorso."


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