MotoGP: Dovizioso annuncia il ritiro dopo Misano!

Il forlivese ha annunciato che non terminerà la stagione in sella alla M1 del team WithU Yamaha RNF: al suo posto scenderà in pista Cal Crutchlow!

Andrea Dovizioso ha annunciato oggi il ritiro dalle corse dopo il prossimo GP di San Marino e della Riviera di Rimini, 14° round della MotoGP 2022, in programma nel fine settimana del 2-4 Settembre presso il tracciato di Misano Adriatico. Il 36enne forlivese quindi non completerà l’attuale stagione in sella alla YZR-M1 del team WithU Yamaha RNF, lasciando l’incombenza di gareggiare negli ultimi 6 GP al britannico Cal Crutchlow, attuale test-rider ufficiale della casa dei tre diapason.

La notizia, giunta alla vigilia del British GP di Silverstone che segna la fine della pausa estiva del Motomondiale (clicca qui per orari e copertura TV), rappresenta una mossa piuttosto sorprendente da parte dell’italiano, notoriamente insoddisfatto del suo rendimento in questa stagione – tanto da anticipare la sua intenzione di correre nel 2023 – ma da cui ci si sarebbe aspettato comunque di arrivare al termine della stagione con la squadra che lo ha riportato in pista dopo il polemico divorzio da Ducati.

Il popolare “Dovi”, Campione del Mondo della classe 125 cc nel 2004 e tre volte consecutive vice-iridato in MotoGP, si concederà quindi un ultimo saluto al pubblico italiano a Misano prima di abbandonare la velocità su pista e dedicarsi, con ogni probabilità, alla sua nota passione per il motocross. In una nota rilasciata dai canali ufficiali della MotoGP, Dovizioso ha così spiegato la sua inattesa decisione di appendere così rapidamente il suo casco al proverbiale e fatidico chiodo:

“Nel 2012, l’esperienza con la casa di Iwata in MotoGP era stata per me molto positiva e da allora ho sempre pensato che, prima o poi, mi sarebbe piaciuto avere un contratto ufficiale con Yamaha. Questa possibilità si è presentata, in realtà in modo un po’ azzardato, nel corso del 2021. Ho deciso di provarci perché credevo fortemente in questo progetto e nella possibilità di fare bene”.

“Purtroppo, negli ultimi anni, la MotoGP è cambiata profondamente. La situazione è molto diversa da allora: non mi sono mai sentito a mio agio con la moto e non sono riuscito a sfruttare al meglio il suo potenziale, nonostante il prezioso e continuo aiuto del team e di tutta la Yamaha.”

“Anche se i risultati sono stati negativi, la considero comunque un’esperienza di vita molto importante. Quando ci sono tante difficoltà bisogna avere la capacità di gestire bene la situazione e le proprie emozioni. Non abbiamo raggiunto gli obiettivi desiderati, ma i confronti con i tecnici Yamaha e con quelli del mio team sono sempre stati positivi e costruttivi, sia per loro che per me. Il rapporto è rimasto leale e professionalmente interessante anche nei momenti più critici. Non era così scontato che accadesse.”

Jarvis: “Dovizioso ha faticato a estrarre il massimo potenziale dalla Yamaha”

I miseri 10 punti sin qui collezionati nel 2022 rappresentano un bottino decisamente “magro” per Dovizioso, ma numeri così impietosi per un pilota a lungo ai vertici di questo sport spiegano gran parte del suo sconforto, per altro già manifestato più volte in stagione. Ne è convinto anche Lin Jarvis, Managing Director delle attività sportive di Yamaha:

“Ovviamente siamo tutti dispiaciuti che Andrea lasci questo sport prima del previsto. È un grande nome della MotoGP e ci mancherà. L’anno scorso ci siamo ritenuti molto fortunati nel fatto che fosse disponibile e volesse unirsi al nostro programma MotoGP quando Franky [Morbidelli] è passato al team factory, creando così la necessità di un pilota sostitutivo per il resto della stagione 2021. La grande competenza, l’esperienza e la natura metodica di Andrea sono stati di grande interesse per Yamaha e il team RNF. Il progetto è stato elaborato per includere l’intera stagione 2022”.

“Purtroppo, Andrea ha faticato a estrarre il massimo potenziale dalla M1 e quindi i risultati non sono arrivati, creando una comprensibile frustrazione. Durante la pausa estiva ci ha confermato il suo desiderio di ritirarsi prima della fine della stagione. Abbiamo ritenuto opportuno che Andrea corresse la sua ultima gara a Misano, nel suo GP di casa. Naturalmente, la Yamaha continuerà a dare al Dovi il suo pieno supporto nelle prossime tre gare. Nel frattempo, godiamoci i suoi ultimi tre GP e festeggiamo a Misano la fine di una carriera spettacolare”.

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