Bullo prepotente Vs. bravo ragazzo e una moto (distrutta) di mezzo

Il bullo con la giacca di pelle incontra il bravo ragazzo ma l'epilogo della vicenda è tutt'altro che scontato

Quella che vi raccontiamo oggi potrebbe sembrare la solita storia del bullo prepotente che prende di mira il bravo ragazzo, quello con la faccia pulita. Il bravo ragazzo però, questa volta, ha un asso nella manica.

Il "presunto bullizzato", in giubbino blu, camminando per strada urta per errore il bullo in classica giacca di pelle nera, e parte così la discussione che attira l'attenzione dei passanti. L'epilogo a questo punto sembrerebbe scontato: si alzeranno i toni della discussione e, dopo qualche spintone, il bullo piccherà brutalmente il malcapitato che si vedrà costretto a subire o fuggire. Ma così non è.

Il bravo ragazzo, messo alle strette dal bullo, reagisce male abbattendo con un calcio il palo della luce; la folla si stupisce, il bullo indietreggia. Ma non è finita qui. La lezione continua ma, questa volta, l'oggetto preso di mira è la moto del bullo: con uno spettacolare colpo di karate il telaio è praticamente frantumato. Moto fuori uso e bullo sotto shock. La folla, invece, si esalta per le prestazioni del ragazzo.

Infine arriva il turno della fontana pubblica: un calcio rotante ed è subito getto d'acqua per strada per chiudere in bellezza. Il bravo ragazzo ormai ha conquistato la folla. Il bullo ha perso moto e credibilità.

Cosa abbiamo imparato da questa vicenda? Che se il bullo con la giacca di pelle incontra il bravo ragazzo con il giubbino blu, il bullo con la giacca di pelle è un bullo morto!

Ah... dimenticavo: bullo, sei su Candid camera!

 

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