Ducati Scrambler 1100 : il top di gamma ad Eicma [Foto]

Motore due valvole con più Coppia, stesso stile ma con più potenza. Lo Scrambler conferma la sua formula vincente

Era il 2014 quando Ducati lanciò un suo mondo, un universo fatto di personalizzazione e divertimento. Scrambler era, con quella cilindrata da 800 che aveva tracciato la nuova strada, prolungata poi con il downsizing delle piccole Scrambler. Ora, si arriva al top di gamma, con una famiglia che dunque si arricchisce, continuando a rinverdire i fasti dell'omonima serie anni Sessanta.

Chiaro, formula che vince non si cambia. Il motore Desmodue Euro4 figlio del Monster rivisto per una destinazione differente d'uso, ed una ciclistica semplice ma non povera, ha permesso di creare un mezzo facile, immediato, semplice e divertente nel pieno della filosofia Scrambler. Ora oltretutto, è ancora più facile grazie al controllo di trazione implementato con la piattaforma inerziale.

Lo Scrambler 1100 arriverà in tre versioni: la prima è la base, la Icon per la 800 per intenderci. Ispirata al mondo dei preparatori, con ruote a raggi neri, scarichi cromati, parafanghi in alluminio, sella marrone con rivestimento dedicato, manubrio basso e forcellone spazzolato, Scrambler Sport 1100, con livree specifiche e sospensioni Ohlins, cerchi in alluminio con razze lavorate, manubrio a sezione variabile e sella con rivestimento dedicato.

Più corposa rispetto alla sorella da 800, lo Scrambler 1100 mantiene le proporzioni minimal seppur più evidente. Crescono le sospensioni, con una forcella Marzocchi a steli rovesciati regolabile da 45 mm e mono Kayaba, mentre per la sport ecco la Ohlins da 48mm e relativo mono. Anche l'impianto frenante è maggiorato, con il doppio disco da 320mm.

Chiaro che si adatta anche l'estetica, nonostante il family feeling della 800. Serbatoio più mosso e muscoloso, più ampia la sella, strumentazione con un'unità completamente LCD.

Presente anche la piattaforma inerziale con ABS cornering, controllo di trazione DTC e riding mode Active, Journey e City.

Il motore è il bicilindrico Desmodue da 1079cc di derivazione Monster. E' il raffreddato ad aria Euro4, rivisto per adattarsi alle esigenze scrambleriste. L'alimentazione poi è quella di un singolo corpo farfallato da 55 mm con due iniettori sottofarfalla, mentre l'accensione è a doppia candela.

La fasatura delle due valvole ha l'incrocio di 16°, con una potenza massima di 86cv a 7.500 giri ed una coppia con 88,4 Nm ed un andamento regolare. Gli intervalli di manutenzione sono previsti ogni 12.000km.

La Scrambler 1100 avrà un prezzo di 12.990 € che sale a 14.290 € per la versione Special e 14.990 € per la Sport.

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