Il segreto di Dovizioso? Il mentalista

Da quando si è avvalso di Amedeo Maffei, Dovizioso sembra un uomo nuovo ancor prima che una persona. E' lui il suo segreto?

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Andrea Dovizioso è l'uomo dell'anno in MotoGP. Andrà come andrà, il campionato 2017 ha messo in mostra un nuovo Andrea, un pilota in grado di battere per ben due volte sul corpo a corpo il campione del mondo in carica Marc Marquez. Nel corso della stagione, da sorpresa, il rider di Forlimpopoli è divenuto sempre più una costante in una stagione che oramai l'ha consacrato come protagonista assoluto. E' da tempo che si parla di un "nuovo" Dovizioso, di un pilota che ha canalizzato al meglio le proprie energie. Lo si diceva da inizio anno, da quei test invernali in cui era comunque rimasto un poco in sordina.

Ducati rider Andrea Dovizioso of Italy (L) leads Honda rider Marc Marquez of Spain (R) during the MotoGP Japanese Grand Prix at Twin Ring Motegi circuit in Motegi, Tochigi prefecture on October 15, 2017. / AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURA        (Photo credit should read TOSHIFUMI KITAMURA/AFP/Getty Images)

Si parlava comunque di un Andrea differente dopo la vittoria di Sepang che lo aveva sbloccato. In realtà, la questione era leggermente differente e partiva da più lontano, da inizio 2016 a ben vedere, ed ha un nome e cognome: Amedeo Maffei, professione: mental coach. Come riferito da Marca, si tratta di un..visionario, un precorritore, in grado comunque di riuscire a trovare la giusta chiave tra cervello e corpo.

Che ci sia una scienza conclamata dietro è ben chiaro, ed inoltre, vien da dire che Maffei sia piuttosto bravo nel suo lavoro, non solo per i risultati messi in mostra dal Dovi, ma ache perchè è stato mental coach di ministri ed atleti, oltre ad esser stato premiato dalla Croce Rossa internazionale per aver effettuato degli studi per prevenire i suicidi ed aver disegnato una prigione in Sudafrica, considerato oggi come uno dei migliori carceri del mondo per i prigionieri ed il loro processo di riabilitazione nella società.

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Maffei, che vive in una villa nei pressi di Milano, ha iniziato a seguire Dovizioso circa un anno e mezzo fa. Andrea non vinceva una gara dal 2009. Dallo scorso anno ha conquistato sei gran premi tra il 2016 ed oggi. "Ho visto ovviamente la sua gara a Motegi. E' stato meraviglioso! Non fosse per Marquez avrebbe sicuramente vinto già il titolo". Già ma cosa ha cambiato Andrea? "E' cambiato tutto in lui. In realtà, aveva già tutto dentro di se, aveva delle abilità nascoste. Noi le abbiamo solo sbloccate. Ha effettuato diversi percorsi di motivazione". Il suo compito è stato quello di "de-stressarlo" per poter fare pressione su di lui. "Si tratta di un essere umano, ancor prima che di un pilota in pista. Ora Andrea non è più preoccupato, non è più teso, ansioso o arrabbiato. Non si preoccupa di battere i rivali, ma di vincere. E' una cosa differente. E lo fa per se stesso".

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Tutto, a quanto pare, si ricollega con un'invenzione dello stesso Maffei. Un macchinario chiamato Keope come riferisce lo stesso Marca, in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e rimuovere la tensione muscolare, oltre che ridurre l'acido lattico. "Se i tuoi muscoli sono meno stressati, si avrà meno stanchezza, più concentrazione e più equilibrio".

Sarà vero? I risultati sembrano parlare per Andrea. A notare il cambiamento, è intervenuto anche Jorge Lorenzo che, ai colleghi di Motorsport ha riferito: "Non ho parole per descrivere quello che sta facendo Andrea. La sua determinazione e la sua freddezza sono impressionanti. Non ha mai sbagliato e fa sempre quello che deve fare. Sono molto contento per lui e per la squadra"

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