Tardozzi: "l'impatto di Stoner cruciale per il 2018"

Il team manager italiano: "Casey è sempre stato molto chiaro nei suoi pensieri. I nostri problemi son sempre gli stessi!"

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Mentre Jorge Lorenzo si avvicina sempre più alla sua prima vittoria dopo la bella prestazione messa in mostra ad Aragon, ed un Andrea Dovizioso continua la sua lotta per il mondiale contro Marc Marquez e Maverick Vinales, la Ducati continua il suo sviluppo per la moto 2017 certo, ma anche e sopratutto in vista di un 2018 che dovrà confermare la grande annata che sta svolgendo Borgo Panigale.

Il punto nodale, piccolo tallone d'Achille della Desmosedici, è sempre stata la percorrenza a metà curva, o meglio, la capacità di girare la moto in curva. Secondo Davide Tardozzi però, questa caratteristica della Rossa quest'anno si è affievolita molto, e verrà eliminata una volta per tutte con la prossima moto, grazie anche all'aiuto del team di sviluppo - con Michele Pirro - ed il grande apporto dell'ex campione del mondo Casey Stoner.

Nei test della scorsa settimana di Valencia - dove ha anche potuto provare la prossima V4 Superbike - Stoner ha effettuato dei test finali della GP18 che debutterà nel post gara di Valencia, con un Tardozzi che si è espresso positivamente ai microfoni di MCN.

"Casey è sempre stato molto chiaro nell'offrire la via da seguire, anche ora con Gigi Dall'Igna e gli ingegneri, ad offrire informazioni importanti. Ogni sua idea e pensiero è supportato dai fatti in pista, e questo era tanto impressionante quanto consueto.

Ha confermato alcune cose che Dovi e Jorge ci hanno espresso durante la stagione, e ci ha dato alcuni suggerimenti su cosa serve per migliorare la prestazione in entrata di curva. I nostri problemi son sempre gli stessi a metà curva. L'abbiamo detto per cosi tanto tempo che ora è quasi noiosa come cosa!"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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