Ciabatti: Ducati favorita? No, siamo trattati come gli altri

Il direttore sportivo Ducati: "senza l’incidente in cui Espargaro in Argentina ha buttato a terra Dovizioso, saremmo in testa al mondiale, questa è la verità. "

paolo-ciabatti.jpg

In un mondiale le cui dinamiche sembrano sempre più influenzate dall'utilizzo delle gomme Michelin, la costante in queste ultime gare ha un luogo di residenza: Borgo Panigale. Dopo i problemi di tappe come Rio Hondo o Austin, al Mugello e a Barcellona, la Ducati si è presa con gli interessi un ruolo da protagonista grazie ad Andrea Dovizioso.

Spiegare cosa significhi riuscire ad adattare un setting e la filosofia di una moto con le gomme per un dato weekend in base anche alle caratteristiche dell'asfalto e la temperatura è la chiave di volta della MotoGP. E' per questo che risulta complicato, sopratutto quest'anno, trovare le giuste soluzioni, ed è per questo che talvolta si arriva a soluzioni qualunquiste da bar dello sport che spesse volte alimentano fantasiosi complotti.

A smorzare determinate voci su un presunto favoritismo nei confronti di Ducati da parte di Michelin ci ha pensato subito Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati:

"Michelin ci dà le gomme che dà a tutti gli altri e devo dire che nella seconda sessione di prove di sabato, che noi chiamiamo la FP4, la free practice 4, che dura 30 minuti, Dovizioso è stato l’unico a uscire con un pneumatico posteriore medio usato, molto usato, e a fare tutta la sessione per provare a capire quali prestazioni si potevano fare con una gomma che aveva quasi una ventina di giri. Quindi io credo che una delle ragioni del successo nostro di ieri e della bellissima prestazione di Andrea sia il fatto che lui aveva preparato la gara e quindi aveva voluto saggiare le prestazioni della gomma, come sarebbe stata verso la fine della gara, credo sia una scelta che ha fatto solamente lui e credo che abbia pagato”.

2017-ducati-barcellona-2017-dovizioso.jpg

Ciabatti si è barcamenato poi in un'analisi degli avversari del motomondiale:
“Credo che al di là degli ultimi episodi gli avversari rimangono questi: Viñales e Marquez soprattutto, con tutto il rispetto per Pedrosa e Valentino Rossi. Marquez, nonostante abbia fatto credo sette cadute nel weekend del Montmelo, ha fatto una bella gara, ha rimontato su Pedrosa che pensavamo tutti avesse il passo per andare via ed è arrivato secondo quindi, personalmente, credo siano Marquez e Vinales gli avversari principali e ovviamente i loro compagni di squadra che sono altrettanto competitivi”.

Due vittorie, e Dovizioso da "comprimario" di lusso, è divenuto un serio pretendente al titolo mondiale
“Dovizioso ha fatto un grande lavoro questo inverno, non solo di preparazione fisica ma anche di preparazione psicologica, credo che la vittoria a Sepang sette anni dopo quella di Donington gli abbia fatto acquisire una maggiore consapevolezza dei suoi mezzi. Prima si diceva che il primo a non credere tanto nelle sue doti, nel suo talento era proprio lui, adesso Andrea ci crede, questi due ultimi risultati, Mugello e Barcellona, gli hanno confermato che è un pilota che può combattere alla pari con Marquez, con Rossi, con Pedrosa, con Viñales e con gli altri”.

“Come abbiamo detto tutti rimaniamo con i piedi per terra, non ci nascondiamo perché a sette punti da Viñales e senza l’incidente in cui Espargaro in Argentina ha buttato a terra Dovizioso, saremmo in testa al mondiale, questa è la verità. Bisogna credere al fatto che c’è una possibilità di provarci, non siamo favoriti, siamo degli outsider però sarebbe sciocco non pensarci . Poi sappiamo anche che la nostra moto ha ancora dei difetti e ci stiamo lavorando, ma credo che siamo riusciti a migliorare decisamente nelle ultime gare e credo anche che il quarto posto di Jorge Lorenzo di ieri in rimonta sia la dimostrazione che in certe condizioni la nostra moto è estremamente competitiva. Noi vogliamo che lo sia e quindi stiamo lavorando per questo”.

“Non pensare al mondiale sarebbe un errore”.
MONTMELO, SPAIN - JUNE 11:  Andrea Dovizioso of Italy and Ducati Team celebrates on the podium after winning the MotoGp of Catalunya at Circuit de Catalunya on June 11, 2017 in Montmelo, Spain.  (Photo by David Ramos/Getty Images)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail