MotoGP, Catalunya: i rider bocciano la nuova chicane

Bocciata la curva 10 dopo un test effettuato da una delegazione di rider della classe regina.

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Con un test effettuato ieri sul circuito di Catalunya un gruppo di rider della MotoGP ha espresso un feedback negativo sulla nuova chicane introdotta per limitare la velocità del tracciato in curva dopo la tragedia costata la vita a Luis Salom.

I piloti dei team Aspar e Avintia Ducati, insieme a Aleix Espargaro e Sam Lowes dell’Aprilia, Cal Crutchlow, Tito Rabat e i ragazzi della squadra Marc VDS Honda hanno bocciato le modifiche effettuate alla curva 10 divenuta ormai una lenta chicane da affrontare con una serie di curve completamente in contrasto con quella che era l’armonia del tracciato originario.

Dopo il tragico incidente di Luis Salom dello scorso anno, il circuito era stato cambiato adottando il layout della F1, ma adesso la curva 10 ha subito un ulteriore intervento in previsione della prossima gara di MotoGP che l’ha resa ancora più stretta rispetto alla chicane usata per le gare di F1 più “vicina” al muro.

I cambiamenti sono stati decisi dai rider di comune accordo con la Safety Commission lo scorso anno subito dopo il GP di Barcellona e, per questo motivo, Cal Crutchlow, come dichiarato dal sito crash.net, non si trova d’accordo con i suoi compagni in quanto tutte le modifiche alla chicane sono state approvate e votate da tutti i piloti. Queste le parole del rider britannico:

“Bisogna capire una cosa, è stata una nostra scelta. Non possiamo prima scegliere e poi lamentarci, questo è quello che hanno fatto i ragazzi della MotoGP. Se fossero stati i rider della Moto2 e Moto3 a lamentarsi avrebbe un senso, ma loro non possono.”

Una posizione decisa quella di Cal Crutchlow che ha continuato così:

“Abbiamo scelto di fare in questo modo un po’ a causa dell’elevata velocità e un po’ per la presenza del muro. Alla fine è l’unico modo per affrontare questa situazione anche se non dei migliori, ma cosa possiamo fare adesso, tornare indietro? Vedremo.”

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