MotoGP: Iannone e Rins visitano la Suzuki

I due portacolori di Hamamatsu hanno fatto visita in Giappone all'azienda, parlato con gli sviluppatori della GSX-RR, ma si sono anche dedicati ad un po' di sano turismo

Manca oramai pochissimo all'inizio del mondiale MotoGP 2017. Già dal prossimo giovedi infatti, team e piloti scenderanno in pista per le prime sessioni di prove libere. Sarà un lungo fine settimana che giungerà a compimento con il gran premio di domenica sera tra le luci dei riflettori di Losail. Tante dunque le novità che ci attendono, a cominciare anche da nuovi piloti. Suzuki, lasciati Vinales ed Espargaro, ha accolto all'interno della propria squadra il giovane rookie proveniente dalla Moto2 Alex Rins ed Andrea Iannone.

Entrambi i piloti hanno quindi affrontato un viaggio che li ha portati in Giappone, ad Hamamatsu, proprio per capire, assaporare, vivere la filosofia di una casa giapponese. Già perchè comunque la si voglia mettere, al netto di una passione uguale per tutti, è vero che il formalismo e la ritualità rivestono un elemento fondamentale per gli uomini del Sol Levante. E' una cultura differente.

I due piloti dunque hanno visitato il tempio di Buddha, il monte Fuji, sono poi andati a mangiare in un tipico ristorante giapponese per poi approdare in fabbrica. Qui, hanno fatto la conoscenza di Toshihiro Suzuki, Presidente della casa, hanno firmato autografi sì, ma anche parlato e confrontato con tutto il team di sviluppo della Suzuki GSX-RR, oltre a provare e testare la galleria del vento.

Una giornata particolare per caricare i due portacolori di Hamamatsu prima che le ostilità abbiano inizio.

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