Test Australia, Lorenzo: "Ducati nervosa, non molliamo"

Altra giornata difficile per il campione maiorchino nel test di Phillip Island: "Dobbiamo capire come risolvere queste difficoltà"

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Fuori dalla top 10 dei tempi sia nel Day-1 che nel Day-2: non era certamente così che Jorge Lorenzo si aspettava di trovarsi dopo le prime due giornate di test della MotoGP 2017 a Phillip Island, in Australia. Il pluri-iridato spagnolo, prestigioso neo-acquisto Ducati, sembra infatti incontrare delle grosse difficoltà di adattamento al rinnovato prototipo bolognese, tanto da non figurare nemmeno tra le migliori Ducati in classifica.

Nel Day-2 di oggi, Lorenzo ha chiuso con un ben poco rassicurante 15° tempo a oltre 1"3 da Maverick Vinales (Movistar Yamaha), autore del miglior tempo con la M1 ufficiale "ereditata" proprio dal maiorchino.

Tuttavia, anche il confronto con le altre Ducati in pista è stato impietoso: davanti a Lorenzo si sono piazzati anche lo spagnolo Alvaro Bautista (Pull&Bear Aspar Team, +0.564) sorprendentemente 4° con la Desmosedici dello scorso anno, l'altro pilota ufficiale Andrea Doviziso, quinto a +0.636, Karel Abraham 13° con l'altra Ducati del team Pull&Bear Aspar Team e Danilo Petrucci, 14° con la moto 2017 del team Octo Pramac Racing.

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Chiuso un giovedì di 'libere' tutt'altro che confortante, Lorenzo ha così spiegato le problematiche da lui incontrate sul velocissimo tracciato australiano:

"Perdiamo rispetto agli altri nel 50% delle curve di questa pista, soprattutto quelle veloci. Quando freno praticamente fermo la moto e così la Desmosedici fatica a curvare. Non ho confidenza in ingresso curva e non riesco ad aprire velocemente il gas."

"La moto mi è parsa anche molto nervosa, dobbiamo capire come risolvere queste difficoltà. Abbiamo fatto dei passi avanti, certo, ma abbiamo migliorato meno del previsto. Oggi ho fatto tanti giri sull'1'30", domani cercheremo di migliorare per girare sull'1'29" o almeno sull'1'30" basso".

PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 15:  Jorge Lorenzo of Spain and Ducati Team  rounds the bend during 2017 MotoGP pre-season testing at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 15, 2017 in Phillip Island, Australia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Il campione spagnolo non ha nascosto la delusione per gli esiti fin qui deludenti del test australiano, ma allo stesso tempo ha ribadito la sua grande voglia di migliorarsi, in questo confortato proprio dai risultati delle altre Ducati in pista:

"Dobbiamo rimanere ottimisti, anche perché il nostro ritmo è vicino a quello della gara 2016. Sia Bautista che Dovizioso hanno fatto meglio di me oggi, devo capire bene dove perdo tempo rispetto a loro. Bautista inoltre ci dà 5-6 decimi con una Ducati tecnicamente "inferiore", sta andando molto forte."

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Il fatto che lo spettacolare e velocissimo tracciato di Phillip Island sia tradizionalmente considerato tra quelli più 'favorevoli' a Ducati rappresenta comunque un altro "campanello d'allarme" per lo spagnolo e i suoi uomini:

"Questa pista è sempre stata abbastanza favorevole per la Ducati, specialmente qualche anno fa con Casey [Stoner4] che qui ha vinto tante volte, ma anche Capirossi e Iannone hanno fatto bene."

"Teoricamente è un circuito favorevole a Ducati anche se oggi di sicuro non lo è stato, ma noi non molliamo. Questa sera analizzerò i dati insieme ai miei tecnici e domani cercheremo di avvicinarci alle prime posizioni.".

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