MotoGP: nel 2018 un GP a Madrid..... sotto i tunnel?

Ezpeleta: "metteremo dei radar per non farli andare oltre i 70 km/h in quel tratto". Tutto deciso....non fosse che oggi in Spagna si festeggiano i "Santi Innocenti", l'equivalente del nostro 1° aprile.

GP di Madrid 2018 lo scherzo di todocircuito
Un gran premio a Madrid nel 2018 per la classe MotoGP? Probabile, anzi, praticamente è cosa fatta. Un qualcosa di rivoluzionario, unico. Una nuova Montecarlo delle due ruote, con un circuito in grado di raggiungere vette di spettacolarità mai provate.

Già, perchè nemmeno il Tourist Trophy o il GP di Macao si sono spinti tanto oltre. Il gran premio di Madrid vedrà passare Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo e tutti i protagonisti sotto i lunghi tunnel della capitale spagnola. Un circuito cittadino, questa l'ultima trovata di Carmelo Ezpeleta. Tutto è stato definito, con anche un limite di velocità per il tratto tra le gallerie. 70 km/h, rilevabili con dei radar. Certo, Ezpeleta non nasconde un minimo di preoccupazione "Tutti i piloti freneranno all'ultimo secondo per guadagnare tempo".

La notizia giunge dal sito todocircuito.com e parla di un accordo di 5 anni e 38 milioni di euro da sborsare per l'ingresso nel calendario della MotoGP. Un circuito che sarà lungo 4.575 metri.

Certo, considerando la sicurezza in prima battuta, rimarranno comunque attivi tutti i radar ed i velox in quella zona dei tunnel come definito sopra. Un gran premio che potrebbe aprire le porte a nuovi circuiti cittadini in giro per il mondo. La MotoGP verso nuove frontiere? Forse.

Ah, quasi dimenticavamo: oggi è il 28 dicembre. In Spagna è il giorno "dei Santi Innocenti", l'equivalente del nostro 1° Aprile. E la notizia è - ovviamente - uno scherzo. Anche perchè, qualora non ve ne foste accorti fino a questo punto, ci pensa la... "dichiarazione" finale di Ezpeleta (falsa ovviamente) a strapparvi un enorme risata: "la proposta dei radar è interessante. Potremmo metterla su ogni circuito. Immaginateli sul rettilineo del Mugello. Tutti i piloti staccheranno all'ultimo istante e questo premierà i sorpassi e gli staccatori come Rossi e Marquez".

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