WSBK Phillip Island, Giugliano: ci manca un po' di velocità

Bicchiere mezzo pieno, per Davide Giugliano, dopo i primi due turni di libere a Phillip Island, terminate al settimo posto dopo un lavoro improntato sui long-run.

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Esordio un po' in sordina, per le due Ducati del team Aruba Racing, impegnate sul circuito australiano di Phillip Island nella prima giornata di prove libere del mondiale Superbike 2016 che prenderà il via stanotte (questi gli orari tv).

Nel gruppone dei primi a fine FP1, dove undici piloti erano racchiusi in meno di un secondo, i piloti in sella alla bicilindrica di Borgo Panigale sono rimasti un po' attardati nella seconda sessione, nella quale hanno migliorato marginalmente i tempi ottenuti in precedenza.

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Una parte della spiegazione di questo va ricercata nel lavoro sul passo condotto dalla squadra italiana in previsione di Gara 1, che si correrà già stanotte, in virtù del cambio di format apportato dall'organizzatore e che adesso prevede una gara il sabato, due ore dopo la fine della Superpole e la seconda la domenica, ad esattamente ventiquattro ore dalla prima. Queste le dichiarazioni del pilota:

Davide Giugliano: “Il bilancio è sicuramente positivo. Nei test si lavora di più per trovare la performance, ora per mantenerla e fare la differenza in gara. Abbiamo lavorato sul passo, con risultati davvero buoni. Ci manca un po’ di velocità pura, due o tre decimi per stare con i primi tre piloti in classifica, ma sono fiducioso di trovarli insieme alla mia squadra. Ho fatto due buone progressioni con gomme diverse, la scelta per domani dipenderà dal meteo. Sono anche curioso di provare il nuovo format, che sulla carta mi piace”.

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