Rossi allunga a Motegi: “Gara molto stressante”

Valentino Rossi (Yamaha) conquista il 2° posto dietro a Pedrosa nel GP del Giappone e stacca ulteriormente in classifica il compagno Jorge Lorenzo.

Anche se è stato Dani Pedrosa (Honda Repsol) a trionfare nel GP del Giappone di oggi, Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) si può sicuramente considerare tra i ‘vincitori‘ dell’appuntamento con il Twin Ring di Motegi. Il secondo posto conquistato alle spalle dello spagnolo, ma davanti al compagno di colori Jorge Lorenzo, gli hanno permesso di far salire da 14 a 18 i punti di vantaggio in classifica su quest’ultimo quando mancano solamente 3 gare al termine della stagione.

In termini di classifica, per Rossi si è trattato di un risultato estremamente positivo alla luce di una corsa condizionata dall’asfalto inizialmente bagnato, che lo ha visto quasi sempre alle spalle del rivale maiorchino. L’asciugarsi della pista ed il successivo calo delle gomme, alla fine, ha concesso al ‘Dottore‘ di rifarsi sotto a Lorenzo per poi superarlo dopo un suo errore, a poche tornate dalla bandiera a scacchi, rafforzando così il suo primato in graduatoria.

Movistar Yamaha MotoGP rider Valentino Rossi of Italy (L) leads Ducati Team rider Andrea Dovizioso of Italy (R) during the MotoGP Japanese Grand Prix in Motegi, Tochigi prefecture on October 11, 2015.     AFP PHOTO / KAZUHIRO NOGI        (Photo credit should read KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

A fine gara, Rossi ha spiegato come il GP del Giappone sia stato per lui difficile principalmente dal punto di vista mentale:

“Fisicamente non è stato così faticoso, ma mentalmente è stato molto difficile mantenere sempre la concentrazione perché era molto facile commettere un errore. All’inizio abbiamo avuto un buon ritmo, ma Jorge era più forte di me e si era creato un piccolo vantaggio. Dopo anche il mio passo è migliorato, sono rimasto con lui e ho provato a non perdere altro tempo, usando questo come motivazione per mantenere la concentrazione, ma quando la pista ha iniziato ad asciugarsi tutto è diventato più difficile. Il pneumatico ha ceduto e ha iniziato fare tanto spinning in rettilineo, e cosi è arrivato Dani.”

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A quel punto, le cose erano sembrate complicarsi piuttosto seriamente per il fuoriclasse pesarese, ma il finale di gara aveva in serbo ulteriori sorprese che, in fin dei conti, avrebbero giocato a suo favore:

“Era una situazione difficile, perché se Dani avesse superato e non avesse fatto lo stesso con Jorge avrei perso altri nove punti come ad Aragón. Sono riuscito a fare tre o quattro giri molto veloci dietro a Dani e a raggiungere Jorge, che poi ha fatto un errore.”

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Con 18 punti di vantaggio a 3 gare dal termine della stagione (Phillip Island la prossima domenica, Sepang quella successiva e Valencia l’8 Novembre), Rossi ha sicuramente un bel vantaggio nel Mondiale, ma la sua gara di Motegi non è stata certo esente da brividi:

“Il mio vantaggio ora è aumentato di quattro punti in più: questo era il nostro obiettivo, quindi siamo molto contenti. La pista era molto meglio quando era completamente bagnata perché le gomme lavoravano bene. Quando comincia ad asciugarsi ci si sente come su una barca in mare aperto, con la moto si muove ovunque. Tre o quattro volte, quando ho toccato il gas, ho sentito che il davanti mi scappava e mi son detto “no, no, no!” E’ stata una gara difficile, molto stressante.”

Winner Repsol Honda Team rider Dani Pedrosa of Spain (R) celebrates his victory on the podium by spraying champagne next to second-placed Movistar Yamaha MotoGP rider Valentino Rossi of Italy (C) during the awards ceremony at the MotoGP Japanese Grand Prix in Motegi, Tochigi prefecture on October 11, 2015.     AFP PHOTO / KAZUHIRO NOGI        (Photo credit should read KAZUHIRO NOGI/AFP/Getty Images)

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