Ride For Life 2015: sigillo ad Imola dei cinque anni di Riders4Riders

Pensare agli altri è un dovere. Farlo bene non è una rinuncia a se stessi, ma qualcosa che impreziosisce il cuore ed anche l'anima.

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Si avvicina l'appuntamento con Ride For Life 2015, che andrà in scena il 14 e 15 novembre all'Autodromo di Imola. La scelta dell'impianto "Enzo e Dino Ferrari" è stata dettata anche da ragioni di visibilità, perché l'associazione di volontariato Riders4Riders vuole che la sua causa sia conosciuta e condivisa dal maggior numero di persone possibili, in tutta Italia, anche se non è la pista a definire l'evento, ma l'importanza della battaglia che si sta combattendo.

Il sodalizio, con missione filantropica, è nato nel 2010. Oggi ha cinque anni, spesi bene nel segno della solidarietà. In questo lustro di tempo il sogno iniziale è diventato una realtà sempre più importante. Aiutare i piloti delle due ruote gravemente infortunati e sostenere la ricerca di una cura per le lesioni midollari: ecco la mission, condotta con impegno e passione, per risultati di grande rilievo.

La qualità del lavoro ha prodotto risultati brillanti, elevando lungo il percorso le ambizioni, con obiettivi sempre più alti, resi possibili anche dalla collaborazione con altre associazioni, mettendo da parte sterili protagonismi, antipatici quando a prevalere devono essere le ragioni del cuore.

Il dramma di Luca Pellegrini, per un incidente nel 2009, è stato il seme da cui è nato Riders4Riders, con il desiderio di assicurare agli amici più sfortunati la speranza di un domani migliore. La sua energia e quella del gruppo hanno permesso molti gesti d'amore.

Ecco le cifre

Fondi donati ai piloti dal 2010 al 2014:
63.500 euro

Piloti:
Luca Biondi, Luca Gualandi, Paolo Barbato, Andrea Meschiari, Sebastjan Baur, Alessia Polita, Lorenzo Picasso

Fondi donati alla ricerca
2010 Wings For Life 10.000 euro
2012 Progetto Courtine 30.000 euro
2013 Progetto Courtine 30.000 euro
2014 Progetto Courtine 30.000 euro (in cassa)

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