Vittime della strada in aumento a fine luglio

Dalle strade vorremmo che giungessero notizie sempre belle, ma qualche volta il bollettino è poco felice.

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Il terzo fine settimana di luglio è stato negativo sul fronte della sicurezza stradale, con 749 incidenti, che hanno prodotto 30 morti e 602 feriti. Le cifre prima esposte peggiorano quelle dello scorso anno, quando nello stesso weekend persero la vita 12 persone, con 552 feriti.

I dati reali potrebbero essere ancora più tristi, perché fanno riferimento ai soli valori forniti dal Ministero dell'Interno, che non tengono conto dei rilievi delle Polizie Locali. Questi allarmanti numeri vengono comunicati dall'ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale).

Mai, negli ultimi tre anni, il terzo fine settimana di luglio era stato così nefasto, con cifre che, oltretutto, invertono il trend. Nello specifico, gli incidenti mortali che hanno coinvolto veicoli a due ruote sono stati 11, pari al 40,7% di quelli con vittime. Restano aperte le riflessioni sulle cause, che hanno varia matrice.

Difficile disegnare uno scenario, perché spesso all'origine delle tragedie c'è una miscela di fattori: stato psicofisico dei conducenti, stanchezza, mancato rispetto del codice della strada, distrazioni, incomprensioni, condizioni del manto stradale, velocità ed altro ancora. Una cosa è certa: la sicurezza attiva dei mezzi più recenti è notevolmente cresciuta, ma le cattive abitudini rimangono.

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