Sott'acqua...in carena!


Prima che gli australiani della Scubadoo ne annunciassero la commercializzazione, qualcosa di simile si era visto solo nei film di James Bond e in qualche puntata dell'Uomo di Atlandide: una moto, o meglio, uno scooter subacqueo.

E, in effetti, proprio dalla cinematografia sixties, sembra preso quest'oggettino che, con incorporando una bombola ad ossigeno nella scocca, garantisce aria nello scafandro (anch'esso solidale con il mezzo), senza ausilio di tubi, boccali e maschere.

A scovarlo, manco a dirlo, gli attentissimi redattori di Oliepeil


L'obiettivo del produttore è di venderlo ai villaggi turistici che dovrebbero tarsformarlo in una fonte di guadagno, noleggiandolo come attrattiva.

Per i costi bisogna chiedere, mentre le specifiche parlano di un motore elettrico che garantisce 1 ora di navigazione, con punte massime di 2, nodi all'ora...non proprio da far paura, insomma.


Via Oliepeil

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