Double Double: la Yamaha XS650 a doppio motore sfida i record di velocità
Yamaha XS650 Double Double: due motori, ingegneria artigianale e ambizioni da record tra Giappone e USA. Drag race e Bonneville nel mirino.
Quando si parla di moto che osano superare i limiti dell’immaginazione e della tecnica, pochi progetti riescono a lasciare il segno come la Yamaha XS650 “Double Double” di Yutaka Hoshi. Questa creazione, che unisce il fascino delle classiche naked giapponesi all’audacia delle sperimentazioni più estreme, è pronta a sfidare i record mondiali di velocità con una ricetta fatta di innovazione, passione e una visione senza compromessi.
Alla base di questa impresa c’è un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: prendere due motori paralleli della leggendaria bicilindrica nipponica e fonderli in un’unica struttura, dando vita a una moto unica nel suo genere. Il risultato è la Double Double, una special che si distingue non solo per la sua architettura meccanica, ma anche per la presenza scenica e la cura artigianale con cui è stata realizzata.
Dietro questo capolavoro c’è la mano esperta di Yutaka Hoshi, fondatore dell’officina giapponese Rocket Motorcycle. Hoshi non è nuovo alle sfide estreme e al mondo delle custom, ma questa volta ha deciso di spingersi oltre, ispirato da un viaggio negli Stati Uniti nel 2024. Visitando luoghi iconici come Chabott Engineering di Shinya Kimura e Kiyo’s Garage, Hoshi ha respirato la vera essenza delle gare americane, tra polvere, velocità e il rombo di motori portati all’estremo. Da questa esperienza è nata la voglia di realizzare qualcosa di mai visto prima, capace di unire la precisione e la raffinatezza giapponese con la cultura della velocità tipica dell’America.
La doppio motore rappresenta il cuore pulsante di questa Yamaha, una soluzione che richiede non solo grande abilità tecnica, ma anche una profonda conoscenza dell’ingegneria motociclistica. Due propulsori paralleli del 1980, perfettamente sincronizzati, sono stati inseriti in un telaio realizzato su misura in soli sei mesi. Il risultato? Un sound ipnotico, che ha già conquistato il pubblico del web attraverso i video pubblicati dallo stesso Hoshi, e una potenza pronta a essere scaricata sull’asfalto nelle più impegnative gare di accelerazione.
Il debutto ufficiale della Double Double è avvenuto al prestigioso Mooneyes Show 2025 di Yokohama, un evento che rappresenta la vetrina internazionale per le migliori creazioni custom. Nonostante la giuria abbia preferito soluzioni più tradizionali, premiando chopper e bobber dal look classico, la Double Double ha comunque saputo catalizzare l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori, grazie al suo design avveniristico e alla sua impostazione tecnica fuori dagli schemi.
Ma il vero banco di prova per questa moto non poteva che essere la pista. A maggio sarà protagonista della JD Ster Drag Race, il campionato giapponese dedicato esclusivamente alle moto da drag racing su 400 metri. Qui, tra Kawasaki Ninja H2R e Yamaha V-Max pesantemente modificate, la creazione di Hoshi avrà l’occasione di dimostrare tutto il suo potenziale, confrontandosi con alcune delle special più veloci e sofisticate del panorama internazionale.
L’ambizione di Hoshi, però, va ben oltre i confini del Giappone. L’obiettivo dichiarato è quello di portare la Double Double negli Stati Uniti, sui leggendari tracciati degli El Mirage e dei Bonneville Salt Flats, veri e propri templi della velocità dove si inseguono record e sogni di gloria. Per Hoshi, separarsi dalla sua creatura sarà impensabile finché non avrà affrontato almeno una di queste sfide epiche, a testimonianza di un legame profondo tra artigiano e opera.