MotoGP Austin, pagelle: Marquez “cannibale”. Dovizioso-Rossi, baionetta show!

MotoGP Austin 2015 - Pagelle del Gran Premio delle Americhe (USA)

Marc Marquez Austin 2015

LA GARA: scintillante. Voto 9+ L’ha “ammazzata” Marquez con una superiorità persino sconcertante, ma la corsa di Austin non ha certo deluso, vuoi per la danza-show del fenomenale alfiere della Honda, vuoi per gli assalti alla baionetta nella trincea per il podio fra Dovizioso, Rossi, Iannone, Lorenzo. MotoGP da gustare, con classifica generale aperta da Rossi ma con l’incombente ombra minacciosa di Marc.

MARQUEZ: presente! Voto 10+ Il campione del mondo della Honda (voto 10+) stavolta non ripete la “distrazione” di Losail e si ripropone da par suo, in veste di “cannibale”. Come già anticipato in qualifica, quando tutto gira regolare, Marc diventa imprendibile, un alieno, da ammirare, rispettare, applaudire: ingoia la pista, ingoia gli avversari, ha gran fretta di salire sul gradino più alto del podio. Chi lo ferma?

DOVIZIOSO: superbo! Voto 10 Il vessillifero della Ducati (voto 10) quasi stupisce nel suo quasi capolavoro: gran secondo posto, gran duello (vinto) con un avversario indomabile dal nome di Valentino Rossi. E’ il miglior Dovizioso di sempre, di ghiaccio bollente, in sella alla miglior Ducati di sempre. Un unico neo: in pista c’è Marquez! Onore ad Andrea, onore alla Casa di Borgo Panigale. Aspettando il … miracolo!

ROSSI: super! Voto 10- Il pesarese della Yamaha (voto 9) le prova tutte, prima per tentare di braccare il fuggitivo Marquez, poi per contenere i due Andrea della Ducati. Stavolta Valentino manca entrambi gli obiettivi perché Marquez domina e Dovizioso si prende di forza la seconda piazza che vale una … cornice. Ma il 9 volte iridato esce da Austin a testa alta: guida la classifica generale e dimostra sul campo una voglia e una qualità da … ragazzino. Certo, oggi è mancato il graffio finale. Alla prossima.

LORENZO: influenzato! Voto 7- Il maiorchino incassa un altro quarto posto ma, così come nella prima di Losail, non brilla. Due gare diverse con problemi diversi (là il casco qua l’influenza) ma con lo stesso risultato “grigio”. E’ vero, Jorge inizia la stagione un po’ “meno peggio del 2014 ma quest’anno non c’è solo la lepre Marquez: le Ducati volano e Rossi guida (pro tempore) il mondiale. Fra sette giorni la riscossa in Argentina?

IANNONE: inappagato. Voto 8+ L’altro Andrea della Ducati deve fare buon viso a cattiva sorte perché il quinto posto gli sta stretto. Ma va bene così, dato il gap della partenza dalla terza fila e il tempo perso per groviglio iniziale fra Scott Redding e Pol Espargaro. La gran rincorsa si paga alla fine con la gomma anteriore ko e l’addio ai sogni di gloria. Binomio da podio. Il colpaccio già in Argentina?

MELANDRI e AHOYAMA: non pervenuti. Voto n.c Piloti diversi, moto diverse, situazioni diverse. Ma entrambi … inguardabili. Cui prodest?

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