SBK Australia 2015, Bayliss soddisfatto: "Mi sono divertito come nel 2008"

Superbike 2015 - Il campione australiano si accontenta dei 3 punti racimolati a Phillip Island: "Ho visto che sono ancora veloce..."


SBK Australia 2015 - Gallery Gare

La presenza di Troy Bayliss nel round di Phillip Island - primo appuntamento del Mondiale SBK 2015 - ha sicuramente catalizzato grande attenzione attorno all'evento, con il pubblico locale pronto ad applaudire il suo vecchio eroe chiamato dal team Aruba.it Racing – Ducati Superbike a sostituire l'infortunato Davide Giugliano. A parte l'ovvio clamore mediatico suscitato di cotanto personaggio, era obiettivamente difficile sperare in qualche risultato clamoroso da parte del 45enne australiano, di ritorno nelle corse dopo 7 anni di assenza.

Tuttavia, gli appassionati italiani che hanno deciso di seguire le gare notturne per rivederlo in azione non sono rimasti delusi. Scattato 12° in griglia, Bayliss in Gara-1 è riuscito a risalire fino al 7° posto battagliando con piloti quali Torres, Guintoli e Sykes, prima che il calo delle gomme lo costringesse ad arretrare fino alla 13a posizione finale. Copione simile in Gara-2, con Bayliss capace di raggiungere l'ottavo posto prima che il nuovo calo delle gomme lo costringesse a tornare al box per cambiarle, perdendo tempo prezioso e chiudendo 16°, appena fuori dalla zona punti.

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Il bottino finale di Troy Bayliss a Phillip Island conta quindi tre punti conquistati, ma il tre-volte-iridato della Superbike si è detto comunque pienamente soddisfatto di questa improvvisa pausa dal pensionamento:

“Ho un mix di emozioni alla fine di questo weekend. Sono venuto qui per divertirmi, per i tifosi e per il circuito di Phillip Island. Pensavo che forse non avrei avuto più il passo per correre con tutti i giovani piloti che ci sono nel campionato attualmente, ma ho visto che sono ancora veloce e se non fosse stato per l’usura delle gomme, penso che avrei potuto fare molto di più. E’ un peccato non aver avuto a disposizione più tempo in pista, e ovviamente non ho avuto il tempo necessario per prepararmi al 100% anche dal punto di vita fisico."

"Però tutto sommato, è stato un weekend molto positivo e sotto molti punti di vista mi sono divertito come nel 2008 [quando firmò la doppietta a Phillip Island con la 1098 F08]. Ringrazio la Ducati per avermi dato la possibilità di correre ancora una volta e ringrazio tutti i tifosi ed i ducatisti per il loro sostegno.”

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SBK Australia 2015, Bayliss 13° in griglia: "Ma è andata meglio rispetto a ieri

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01 troy bayliss ducati 2015

Dopo essere stato ingaggiato in fretta e furia dal team Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team per sostituire l'infortunato Davide Giugliano, l'australiano Troy Bayliss è certamente tra i piloti più osservati del paddock di Phillip Island, ma chiedere miracoli all'ancora popolarissimo 3-volte-iridato - di nuovo in WSBK dopo 6 anni di assenza - sarebbe stato decisamente fuori luogo. Sostenuto calorosamente dal suo pubblico 'di casa', Bayliss non è infatti riuscito ad accedere alla SP2 nelle qualifiche di oggi, racimolando il 14° tempo.

La squalifica di Leandro Mercado (Ducati Barni Racing) gli ha però permesso di scalare una posizione, e l'australiano aprirà quindi la 5a fila nella griglia per le gare di domani. 1:32.201 la sua migliore prestazione personale nella SP1 con gomma da qualifica (a circa 1" dalla Superpole di Jonathan Rea).


Nonostante si sia praticamente 'perso' le FP1 di ieri per un problema tecnico alla sua 1199 Panigale R, Bayliss si è comunque migliorato in modo significativo rispetto al Day-1, incappando anche in una scivolata alla curva-9 nelle FP4 che, fortunatamente, non gli ha procurato conseguenze dal punto di vista fisico. Queste le sue considerazioni sul sabato di Phillip Island:

“Oggi è andata decisamente meglio rispetto a ieri. Siamo riusciti a percorrere qualche buon giro e mi sono sentito maggiormente a mio agio sulla moto. Nelle prove libere sono caduto ed è stato un high side notevole, ma per fortuna sono atterrato bene e non mi sono fatto nulla. Mi è dispiaciuto non essere entrato in Superpole due, ma sono ugualmente felice perché non utilizzavo le gomme da qualifica da lungo tempo e ci vuole del tempo per prendere confidenza con quel tipo di gomma. Sono certo che potremo compire ulteriori miglioramenti anche domani. Le alte temperature previste per domani saranno un fattore da tenere certamente in considerazione, ma saranno le stesse per tutti e quindi dobbiamo solo aspettare e vedere cosa potremo fare...”

SBK Australia 2015 - Gallery Superpole

SBK Australia 2015: Bayliss 18° nelle libere. Video del debutto

SBK Australia 2015 - Foto Day-1

Dopo essere stato nominato 'supplente' dell'infortunato Davide Giugliano per il suo round di casa a Phillip Island, Troy Bayliss è sicuramente diventato l''uomo del giorno' nel paddock della SBK, ma la sua prima giornata di prove libere sullo spettacolare tracciato australiano non è andata come provisto. Un problema tecnico alla sua 1199 Panigale R infatti lo ha costretto praticamente a 'saltare' tutta la sessione del mattino, tanto che a fine giornata il tre-volte-iridato si è ritrovato con soli 19 giri completati.

SBK Australia 2015 - Foto Day-1

Il suo miglior crono di oggi è stato di 1:33.490, a +2.635 dalla migliore prestazione di Alex Lowes (Crescent Suzuki), ma viste le difficoltà affrontate, il quasi 46enne fuoriclasse australiano si è dichiarato comunque ottimista per il resto del weekend. queste le considerazioni di Troy Bayliss al termine del Day-1 di Phillip Island:

“Penso di aver completato solo 19 giri in tutto quest’oggi. Abbiamo perso tutta la sessione della mattina a causa di un problema tecnico ed è stato un vero peccato. Oggi pomeriggio abbiamo potuto compiere dei progressi ed ho cominciato a sentirmi più a mio agio sulla moto. Non ho ancora la necessaria fiducia con il posteriore al massimo della piega e la moto tende a scivolare, ma sono sicuro che è una cosa che potremo risolvere domani. C’è ancora molto lavoro da fare ovviamente, ma pian piano stiamo arrivando. La cosa importante è che mi sto divertendo molto a guidare la Panigale R e, tutto sommato, sono felice, visto che oggi sono potuto restare poco in pista”.

SBK Australia 2015 - Foto Day-1

Il fuoriclasse australiano ha poi precisato alla Gazzetta dello Sport:

“Per aver fatto appena quindici giri, per giunta su pista caldissima e poco veloce, sono proprio contento. Mi aiuta conoscere bene la pista e questa versione della Panigale con cui non ho mai girato prima la sento già un po' mia. Il cambio, per esempio, è identico a quello che utilizzavo nel 2008. Adesso c'è qualche bottone in più, l'elettronica è molto più complessa e mi devo un po' riabituare. Non ci vorrà molto”.

“Nella parte veloce del circuito non mi trovo bene con il posteriore, il controllo di trazione è un po' invasivo e innesca dei movimenti della moto che non mi fanno andare veloce. Sistemeremo tutto coi mei ragazzi, ho ritrovato quasi tutta la mia vecchia squadra del 2008 ed è forse la cosa più bella che sta capitando”.

Troy Bayliss torna in SBK: "azzardato pensare a pole e vittoria" [Foto]

Troy Bayliss Story

La scelta di Troy Bayliss e della Ducati sta facendo discutere il mondo del motociclismo. Era davvero necessario far tornare un pilota di 46enne? Natutarmente sarà il verdetto della pista a decidere se sarà stata una operazione positiva. Ad ogni modo, il pilota australiano, dall'alto della sua esperienza, seppur contento della scelta non si nasconde.

“Credo che abbia causato un po’ di ‘rumore’, ma al di là di tutto sono contento di essere qui. Mi spiace per Davide (Giugliano), sappiamo quanto è competitivo e quanto sia difficile iniziare la stagione in questo modo. Visto il modo con cui è arrivata questa opportunità ed il fatto che siano i 25 anni di Phillip Island nel Mondiale Superbike non potevo lasciarmi scappare questa occasione. Non sono qui per me stesso ma per la gente e per Phillip Island, per rappresentare la mia nazione in questo round. È bello poter tornare a lavorare insieme a questo fantastico gruppo, spero che tutto andrà bene questo fine settimana e che riusciremo ad ottenere un buon risultato. Penso che sia davvero azzardato pensare che io possa vincere una gara o conquistare la pole. Credo che dovrò lavorare passo a passo e migliorare la mia fiducia in sella alla moto. Forse ci sarà la possibilità di un buon risultato ma prima devo pensare a fare un buon lavoro.

Sono tantissimi i fan di tutto il mondo che vorrebbero vederlo di nuovo in azione a tempo pieno, ma Bayliss ha negati categoricamente la possibilità di un suo ritorno alle corse in pianta stabile:

“Non ho neanche preso in considerazione l’eventualità di correre per tutta la stagione, in realtà non sapevo neanche che Davide si fosse fatto così male. L’unica cosa a cui penso è divertirmi, lavorare bene e far sì che gli spettatori siano contenti dello show.”

La scelta di Bayliss e della Ducati


Troy Bayliss torna a correre nel Campionato Mondiale Superbike

. Ducati ha deciso di affidare la 1199 Panigale R dell'infortunato Davide Giugliano al 46enne Troy Bayliss che torna in pista dopo quasi sette anni dal ritiro. Bayliss, tre volte campione del Mondo Superbike (2001, 2006 e 2008) tornerà in pista domenica prossima a Phillip Island, nel primo round del Mondiale SBK 2015, GP di casa che in carriera ha vinto sei volte. QUI tutti gli orari del GP d'Australia

Il 25enne romano dovrà stare fermo mesi e salterà quindi quattro round (8 gare) Australia, Thailanda, Spagna e Olanda. Salvo complicazioni tornerà in pista ad Imola, il prossimo 10 maggio. Malgrado i suoi 46 anni il pilota australiano è in una buona forma fisica. Quasi ogni weekend corre con moto da fuori strada e motard e nel corso degli ultimi anni ha anche conquistato cinque titoli australiani nel dirt track ed enduro.

Ma secondo voi, dopo 152 le gare disputate nelle derivate di serie, 52 le vittorie, 26 pole position, 35 giri veloci e 3 titoli mondiali, sarà in grado di farci divertire? Secondo noi... ASSOLUTAMENTE SI!

Ed è infatti l'obiettivo del pilota australiano che domenica corre in casa...

“Innanzitutto sono davvero dispiaciuto per Davide, ed è un vero peccato che proprio ad inizio stagione non potrà dimostrare il suo talento su questo circuito. Il desiderio di poter salutare di nuovo in pista il mio pubblico e tutti i tifosi Ducatisti è stato sempre forte da quando ho smesso di correre, e in più durante questo weekend, Phillip Island, una dei miei circuiti preferiti, celebra il venticinquesimo anno di gare Superbike. Per questo mi è venuta l’idea di fare questa "wild card" e di tornare a lavorare ancora con i tecnici della squadra Ducati SBK. So che sarà un weekend molto impegnativo, anche perché è un po’ di tempo che non guido la Panigale R Superbike, ma conosco bene la pista e quindi spero di trovare il ritmo giusto dopo qualche giro. Cercherò di divertirmi e naturalmente farò del mio meglio per ottenere un buon risultato e fare un bello show per tutto il mio pubblico.”

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