MotoGP 2015, Gresini: "Difficile per Aprilia fare subito dei risultati"

Fausto Gresini, team manager della nuova squadra factory Aprilia, ammette che la casa di Noale avrà bisogno di tempo per affermarsi come una forza importante della MotoGP.

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MotoGP 2015 - Oltre a quello di Suzuki, il Mondiale MotoGP 2015 segnerà il rientro nella Premier Class del Motomondiale di un altro marchio che ha fatto la storia delle corse, la nostrana Aprilia, che con i piloti Marco Melandri e Alvaro Bautista e la collaudata struttura del team Gresini Racing proverà a conquistare anche in MotoGP quel genere di risultati conseguiti negli ultimi anni in Superbike.

E' evidente che, con avversari del calibro di Honda, Yamaha e Ducati già da anni alle prese con la classe regina, Aprilia avrà bisogno di tempo per poter aspirare a dei risultati importanti - come già visto anche nel test di Valencia dello scorso Novembre - con un 2015 che sarà quindi principalmente un anno di collaudi in attesa del prototipo nuovo di zecca che sarà pronto per la stagione 2016.

Nella stagione 2015, almeno nella prima parte, il team Aprilia Gresini Racing sarà invece in pista con una versione significativamente aggiornata della sua ART, moto fortemente ispirata alla RSV4 che ha iniziato la sua 'vita agonistica' nella vecchia classe CRT (e quest'anno i pista con il solo team IodaRacing). La novità più attesa, come noto, riguarda l'arrivo del nuovo motore a valvole pneumatiche, mentre so sta lavorando anche su un nuovo cambio seamless.

Guarda le foto del test della MotoGP a Valencia

Come Suzuki, in qualità di costruttore appena entrato in MotoGP, Aprilia potrà godere di una serie di concessioni riservate alla sub-classe 'Open' pur correndo con il proprio software (come ha fatto Ducati quest'anno), beneficiando quindi di gomme più morbide, di un serbatoio più capiente, di un maggior numero di motori disponibile e della possibilità di portare avanti lo sviluppo durante la stagione (rispetto alle 'full-facotry' Honda e Yamaha).

Pur considerando tutti questi aspetti, il navigato team manager Fausto Gresini è ovviamente ben conscio del fatto che per Aprilia la vita sarà tutt'altro che facile, che ci sarà da lavorare, soffrire e mangiare 'pane duro' per diversi mesi, ma il fatto di avere l'appoggio di una casa ufficiale - e con un decisamente importante pedigree sportivo - autorizza ovviamente a ben sperare per il futuro.

Guarda le foto del team Aprilia Gresini Racing a Jerez

Per diventare il nuovo team ufficiale Aprilia, il team Gresini Racing ha interrotto una proficua partnership con Honda che durava da 18 anni - anche se le due parti sono tornate insieme in Moto3 - mentre Aprilia non partecipa in forma ufficiale alla MotoGP dal 2004. In alcune dichiarazioni raccolte da MCN, il boss della scuderia Fausto Gresini (due volte iridato in 125 nella sua carriera da pilota) ha confermato che, per il momento, si può solo 'dare tempo al tempo':

"La strada non sarà facile perché la MotoGP è una categoria dura, e quindi sarà difficile fare immediatamente dei risultati. Abbiamo una casa costruttrice dietro di noi che lavorerà al massimo, ma noi ci ritroveremo a competere con grandi marchi che hanno trascorso molti anni [in MotoGP] investendo in tecnologia, e non sarà affatto facile trovare un modo per raggiungerli nel breve periodo. L'accordo [tra Gresini e Aprilia] è per i prossimi quattro anni, in modo da avere abbastanza tempo per cominciare a vedere e capire le cose di cui abbiamo bisogno in tempo. Sarà un'esperienza molto diversa da ciò che abbiamo fatto finora, perché lavorare a stretto contatto con una fabbrica è ovviamente molto diverso dall'essere un team satellite."

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