MotoGP 2014, Aspar: Leon Camier "riserva" di Nicky Hayden

Il pilota inglese potrebbe fare il suo debutto in MotoGP con la Honda 'Open' del team spagnolo nel caso la situazione del polso destro di Hayden dovesse peggiorare.

camier

Dopo l'esperienza nel Mondiale Superbike, appena terminata, come 'supplente' dell'infortunato Sylvain Barrier nel team BMW Motorrad Italia (con il francese che si prepara a rientrare questo fine settimana nel round di misano), Leon Camier potrebbe non rimanere disoccupato troppo a lungo.

Il pilota britannico - già avvistato nel paddock del Gran Premio di Catalunya dello scorso weekend - sarebbe infatti stato contattato 'in via cautelativa' dal team Drive M7 Aspar come possibile sostituto di Nicky Hayden, nel caso i problemi al polso destro dovessero costringere l'americano ad un nuovo forfait dopo quello del Mugello.

SBK 2014 - LEON CAMIER - BMW MOTORRAD ITALIA SBK TEAM

In pratica, Camier è in stand-by nell'attesa di subentrare eventualmente all ex-Campione del Mondo della MotoGP sulla Honda RCV1000R del team spagnolo. Camier, in teoria, avrebbe potuto debuttare anche a Montmelò, ma i suoi servigi non sono stati richiesti in quanto Hayden è stato in grado di correre per tutto il weekend, portando a casa un discreto 12° posto in gara.

Il popolare 'Kentucky Kid' è stato recentemente operato al polso destro dopo che al Mugello il dolore gli aveva impedito di andare oltre la prima giornata di libere. Il problema è stato innescato da una caduta nel precedente round di Le Mans, ma è comunque dalla fine del 2011 che l'americano soffre costantemente di problemi alla stessa articolazione, dall'incidente di Valencia che lo vide protagonista con Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Alvaro Bautista.

SBK 2014 - LEON CAMIER - BMW MOTORRAD ITALIA SBK TEAM

Il team Drive M7 Aspar ha confermato l'opzione sull'inglese, mentre lo stesso Leon Camier ha così spiegato la situazione a MCN:

"Sono stato molto sorpreso di ricevere la chiamata, e sarebbe stato fantastico aver avuto anche la possibilità di guidare la moto. Saltarci sopra a metà del fine settimana [a Montmelò] sarebbe stato forse un po' 'estremo', ma io ero decisamente pronto. Sapevo che Nicky avrebbe valutato la situazione nella prima sessione di libere e che poi si sarebbe deciso da lì cosa fare, ma io avrei dovuto farmi trovare pronto in qualsiasi momento. Non era una situazione ideale perché sei nervoso, e in ogni sessione ti chiedi se sta per arrivare il tuo momento. Ad ogni modo, non c'era alcuna pressione su di me per quanto riguarda le prestazioni: la squadra sapeva bene quale sarebbe stata la situazione".

SBK 2014 - LEON CAMIER - BMW MOTORRAD ITALIA SBK TEAM

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