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MotoGP Argentina 2014, Gresini: “Il bilancio dei primi due GP è negativo”

MotoGP Argentina 2014: il team Gresini cerca il riscatto nel terzo round del Motomondiale. Alvaro Bautista: “La nostra priorità è finire la gara, senza cercare il risultato a tutti i costi.”


Il Motomondiale 2014 era iniziato piuttosto bene per Alvaro Bautista, autore di una serie di test invernali positivi e secondo a sorpresa nelle qualifiche del GP del Qatar, round di apertura della stagione. Da allora però, i risultati dello spagnolo sono stati sicuramente al di sotto delle attese, con la caduta di Losail, il 12° posto nelle qualifiche di Austin ed il secondo ritiro nella gara del Texas. Non era certo questo l’inizio di stagione che il team GO&FUN Honda Gresini si sarebbe aspettato, e gli zero punti in classifica dello spagnolo sono sicuramente un grosso campanello d’allarme per il boss Fausto Gresini così come per tutto il resto della squadra italiana.

Nel GP d’Argentina di questo fine settimana, terzo round della stagione, Bautista potrà comunque contare su un piccolo vantaggio: insieme al tedesco Stefan Bradl (LCR Honda) e al connazionale Hector Barbera (Avintia Racing), lo spagnolo sarà uno dei pochissimi piloti ad aver già girato sul nuovo tracciato di Termas de Rio Hondo, che tra pochi giorni farà il suo debutto assoluto nel calendario del Motomondiale.

MOTOGP AUSTIN 2014: GALLERY GARA

Alvaro Bautista infatti ha girato sul nuovo tracciato in occasione di una due-giorni di test organizzata la scorsa estate, ma il 29enne spagnolo non crede che questo gli darà un grosso margine sulla concorrenza:

“Durante i test effettuati lo scorso anno sul circuito di Termas de Rio Hondo, ho potuto subito apprezzare alcune parti del tracciato molto tecniche: la pista mi piace molto, presentando molte curve veloci che si adattano bene al mio stile di guida. Va comunque detto che lo scorso anno abbiamo potuto sfruttare soltanto un giorno di prove, perché nel secondo ha piovuto: non abbiamo perciò potuto lavorare molto sul set-up della moto. Ricordo anche una pista molto sporca, perché appena ultimata: credo comunque che sarà in buone condizioni per la gara di domenica. Per quanto ci riguarda, in questo Gran Premio la nostra priorità è portare a conclusione la gara, senza cercare il risultato a tutti i costi: dopo le prime due gare siamo infatti ancora a quota zero punti, questa volta invece vogliamo iniziare a raccoglierne”.

MOTOGP AUSTIN 2014: GALLERY GARA

A differenza del compagno di colori, che dispone di una Honda RC213V ‘Factory’, il rookie britannico Scott Redding dovrà cercare di trarre il massimo dalla molto meno performante RCV1000R ‘Open’, una moto che fino ad ora ha accusato un significativo gap prestazionale rispetto alle altre moto ‘Open’ della MotoGP. Il talentuoso pilota inglese, dopo il buon settimo posto del Qatar, è incappato in un ritiro nel successivo round di Austin, ed in Argentina tenterà quindi di aumentare ulteriormente il proprio bottino di punti iridati:

“Il fatto che la pista di Termas de Rio Hondo sia sconosciuta a tutti – a parte i pochi piloti che hanno effettuato i test lo scorso anno – credo che mi renderà le cose un po’ più facili, perché partiremo tutti dallo stesso livello. In più, mi piace andare alla scoperta di un nuovo circuito: è una sfida interessante, in grado di darmi ancora più motivazioni. Non vedo l’ora di iniziare le prime prove libere, per vedere come si comporta la moto su questo tracciato”.

MOTOGP AUSTIN 2014: GALLERY GARA

Fausto Gresini, numero uno del team, non nasconde la delusione per gli esiti di questo inizio di stagione, ed in vista della tappa in Argentina invita i suoi a muovere la classifica:

“Il bilancio di questi due primi Gran Premi, purtroppo, è negativo: al di là dei risultati mancati a causa delle cadute, la cosa che più mi preoccupa è il calo di competitività mostrato da Bautista in Texas. In Qatar siamo stati protagonisti, a Austin invece abbiamo faticato sin dall’inizio in un weekend che si è poi dimostrato veramente sfortunato. L’obiettivo, quindi, è innanzitutto quello di tornare a mettere in mostra un buon livello di competitività, dopodiché ovviamente sarà importante concretizzare, raccogliendo i primi punti. Alvaro ha già effettuato dei test su questa pista: un vantaggio piccolo, ma che cercheremo di sfruttare. Per Scott sarà invece un Gran Premio tutto nuovo, ma ho la sensazione che riuscirà ad adattarsi in fretta”.

MOTOGP AUSTIN 2014: GALLERY PROVE LIBERE

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