WSBK: Carlos Checa, "è stata la gara più bella della mia carriera"

Carlos Checa ad Imola
Carlos Checa ad Imola è passata in secondo piano, ma in pista l'unico protagonista è stato proprio lui. Due gare perfette, senza sbavature e con una 1198 che nelle sue mani sembrava avere le ali. il toro spagnolo è definitivamente l'uomo su cui Ducati deve puntare il prossimo anno, e anche senza strutture ufficiali il team Althea è in grado di impensierire i big della categoria.

“E’ stata la giornata più bella della mia carriera – dichiara entusiasta Carlos – tutto è andato alla perfezione e so di aver corso due delle migliori gare della mia vita. La Superpole aveva un po’ falsato il valore delle prestazioni ma in gara è tornato tutto a posto, grazie ad una grande partenza e ad un ritmo incredibile.

E’ tutto molto bello: l’affetto dei miei tanti tifosi, il feeling con la squadra che ringrazio perché mi ha permesso di centrare questo splendido risultato e il fatto di aver centrato la doppietta nella gara di casa della Ducati e del Team Althea Racing. Voglio fare i complimenti a Max per la conquista del titolo ma anche a noi, perché è stato un week-end incredibile. Ora è il momento di godercela…”

Carlos Checa ad Imola
Carlos Checa ad Imola
Carlos Checa ad Imola
Carlos Checa ad Imola

Questa doppietta restituisce a Carlos le due gare in solitaria perse per rottura del motore a Miller Motorsport, ma con una prestazione ancora più valida. Si conclude così un weekend iniziato bene per il pilota di Sant Fruitos, con un rinnovo di contratto per il altri due anni, e sarà il pilota di punta ufficioso dello squadrone Ducati:

“Grazie all’accordo biennale firmato con Checa e al prezioso supporto della Ducati proveremo a raggiungere grandi traguardi – dice Genesio Bevilacqua – Carlos contribuirà a portare avanti lo sviluppo dell’attività racing della Casa italiana e sono certo che insieme faremo un bel lavoro. Ormai ha trovato l’equilibrio mentale perfetto per dare il massimo con questa moto e con la nostra squadra quindi sono molto
fiducioso in vista del futuro”.

Shane Byrne, invece, non sarà con il team nella prossima stagione, che il team Althea affronterà con una moto anche nella Superstock 1000, pilotata da Lorenzo Baroni, giovane e promettente 20enne ravennate: “Questa decisione è frutto di una precisa strategia oltre ad andare all’attacco del mondiale nella Superbike, ci concentreremo sulla ricerca e sulla crescita dei nuovi talenti in una categoria che considero molto formativa. La mia sfida per il prossimo anno, possibile anche grazie al supporto dei partner Stevenson & Bridley Associates e Bellariva Group, sarà tirare fuori il potenziale ancora inespresso di Lorenzo, garantendogli il massimo supporto sia dal punto di vista sportivo che tecnico per poi provare a lanciarlo nella Superbike”.
all" />

  • shares
  • Mail
19 commenti Aggiorna
Ordina: