MotoGP, Casey Stoner: "Crutchlow fa bene ad andare in Ducati per i soldi"

L'ex iridato della MotoGP, a quasi un anno dal ritiro, non sembra perdere occasione per esternare le proprie opinioni sul Motomondiale.

Casey Stoner al Top Gear Festival 2013 di Sydney

Casey Stoner, due volte iridato MotoGP con Ducati e Honda ritiratosi al termine della scorsa stagione a soli 27 anni, è tornato a parlare delle vicende della MotoGP con alcuni media tedeschi, con alcune sue dichiarazioni particolarmente interessanti che sono state puntualmente riprese da SuperbikePlanet.com.

L'oggetto delle ultime 'esternazioni' del Campione australiano riguardano quella che può considerarsi la mossa più importante del mercato piloti della MotoGP per la stagione 2014, vale a dire il passaggio dell'inglese Cal Crutchlow dal team satellite Yamaha Tech3 al team ufficiale Ducati, dove il prossimo anno tornerà a far coppia con Andrea Dovizioso (con il quale ha condiviso il box Tech3 lo scorso anno).

Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series
Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series
Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series
Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series

Secondo voci non confermate, il compenso di Crutchlow passerà dagli attuali 300.000 € annui percepiti dalla squadra di Herve Poncharal ad un ingaggio a sette cifre - diverse fonti parlano di 2.500.000 € a stagione, anche se tale indiscrezione non ha mai ricevuto conferme in via ufficiale - ma Stoner crede che questo potrebbe essere l'unico aspetto positivo per l'inglese in vista della sua nuova avventura con le rosse di Borgo Panigale (che sin dal suo addio a fine 2010 non hanno più raccolto vittorie nella classe regina). Queste le due dichiarazioni di Stoner riprese da Superbike Planet:

"Credo di comprendere bene il punto di vista di Cal e le motivazioni che lo spingono a credere di non poter rimanere con la sua attuale squadra, ma credo anche che non abbia ben capito le qualità della sua attuale moto, che in pratica è una moto 'factory'. Non è possibile trovare una moto che sia molto meglio di quella di cui dispone Cal al momento. Andare in Ducati è la cosa giusta da fare dal punto di vista finanziario, ma ho dei dubbi su ciò che questo passo potrebbe significare per la sua carriera."

Dopo il suo ritiro dal motociclismo, Stoner gareggia da quest'anno con le auto nelle Dunlop Series del Campionato Australiano Supercars V8, nel quale non ha obiettivamente raggiunto lo stesso livello di risultati ottenuti nella sua precedente carriera 'su due ruote'. Contemporaneamente, l'australiano si è anche trovato un discreto 'lavoretto part-time' come collaudatore HRC per la RCV213V Factory 2014 e per la tanto chiacchierata RCV 'Production Racer', che dal prossimo anno sarà disponibile per i team privati del Mondiale MotoGP.

Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series
Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series
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Casey Stoner - Holden Commodore V8 - Clipsal 500 Dunlop Series

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