Il go kart col motore della Hayabusa!

"Tamarrata" pazzesca o piccolo capolavoro di meccanica? Difficile dirlo, ma a giudicare dalla immagini questo kart deve essere maledettamente divertente...

L'idea nasce da alcuni amici francesi amanti dei motori: prendere un vecchio kart da 700 euro, con un motore da 125 centimetri cubici e 32 cavalli di potenza e trasformarlo in un mostro in grado di mangiare l'asfalto, dotandolo del motore da 1300cc di una Suzuki Hayabusa, una delle moto di serie più veloci della storia. Costruirlo ha richiesto molto lavoro: il telaio è stato completamente rifatto, sono stati installati freni a disco in grado di contenere la potenza della cavalleria nipponica e ovviamente anche la trasmissione è stata prodotta artigianalmente. Il risultato potete vederlo voi stessi: una belva in grado di tener testa a un Aston Martin.

Il nome Hayabusa (letteralmente Falcone Pellegrino, l'uccello più veloce al mondo) in Giappone è sempre stato sinonimo di velocità e durante la Seconda Guerra mondiale indicava i caccia Nakajima Ki-43, mentre nel 2003 una sonda spaziale nipponica adottò lo stesso nome. Suzuki lanciò nel 1999 la GSX-R 1300 Hayabusa, una delle moto più veloci, potenti e famose del pianeta: la sua linea da predatore ricorda il falco cui deve il nome e sotto la carrozzeria nascondeva un motore da 200 cavalli in grado di farle battere in velocità anche il suddetto rapace.

La sua potenza provocò ben presto polemiche e si pensò addirittura di bandirla dal mercato europeo: Suzuki decise allora di limitarla ai 300 kmh: la moto ebbe un grande successo e nel 2008 venne presentata la quarta serie, in grado di passare da 0 a 100 in 3.3 secondi. Opere di customizzazione come quella mostrata nel video non sono certo una novità assoluta e negli States il micidiale motore della Hayabusa è stato spesso utilizzato per prototipi da competizione a quattro ruote.

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