Hayden, la SBK sembra vicina. Ma con Ducati o Aprilia?

La stagione si avvia al termine e l'ex campione del mondo avrebbe ben 4 o 5 valide alternative per l'anno prossimo. Ecco le più interessanti...

MotoGP 2013 - Nicky Hayden - Ducati Team

Sono molti i piloti che vorrebbero trovarsi al suo posto e avere, se non l'imbarazzo della scelta, perlomeno più di una valida opportunità su dove disputare la prossima stagione. Nonostante i risultati di quest'anno (e quelli dell'anno scorso e di quello precedente) non siano certo entusiasmanti. Nicky Hayden, come tutti sanno, interromperà il suo rapporto in MotoGP con Ducati a fine anno, ma non è detto che il kentuckyano non rimanga in seno a Borgo Panigale in ambito Superbike. La casa bolognese gli ha già fatto un'offerta, a quanto pare anche importante, affinché l'anno prossimo vesta ancora il rosso Ducati e corra in sella alla Panigale.

E proprio la settimana scorsa, nonostante Ducati abbia mantenuto il solito riserbo, Nicky, durante i test del Mugello, avrebbe ottenuto un ottimo tempo in sella alla Panigale, 1'51.3 (tenendo presente che la Desmosedici l'ultimo tempo in qualifica era stato di 1'47.671), dimostrando inoltre grande apprezzamento per la morbidezza delle Pirelli rispetto alle Bridgestone.

Gli uomini Ducati hanno sorriso e dopo questo test la possibilità che l'ex iridato corra in SBK con le Rosse diventano più consistenti. Ma anche Aprilia è interessata a Hayden, sia per le derivate di serie sia per la ART del team di Jorge Martinez: nel primo caso Nicky potrebbe lottare per il titolo e coronare il sogno di essere l'unico pilota a vincere sia in MotoGP che in SBK (cosa che farebbe molto piacere anche alla Dorna), nel secondo no, ma rimarrebbe nel motomondiale con una moto che gli permetterebbe comunque di lottare per la zona punti.

Questa non sarebbe l'unica chanche per lo statunitense di rimanere in MotoGP: Honda, la casa con cui vinse il mondiale nel 2006, lo vorrebbe nel team LCR, ma al momento mancherebbe il budget e Came, lo sponsor più accreditato, potrebbe rimanere con il team Ioda. Quattro opzioni; cinque se consideriamo anche il team NGM Forward, che dalla prossima stagione avrà in leasing le Yamaha M1 e potrebbe fare a meno dei servigi di Edwards o di Corti.

La domanda a questo punto è: come mai tanto interesse per un pilota che in tutta la sua carriera MotoGP ha vinto solo 3 gare e che non sale sul podio dal 3 aprile 2011 (terzo posto a Jerez)? Perché è comunque un ottimo pilota, di grande esperienza, competitivo. Certamente. Ma anche perché negli Stati Uniti è, dopo Valentino Rossi, il pilota più famoso d'America, perlomeno a quanto dice Google. E Hayden, oltre alle doti sportive, dispone anche di un indubbio fascino e appeal personale che lo hanno reso un ottimo ambasciatore Ducati negli States. Ragion per cui anche Aprilia ambirebbe ad averlo come testimonial, anzi l'intero gruppo Piaggio potrebbe giovarne oltreoceano, magari utilizzandolo per rilanciare in America il marchio Guzzi. Il pilota non ha ancora annunciato nulla, ma da qui a breve (entro il GP della Malesia), dovremmo saperne qualcosa di più.

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