Max Biaggi a Brno all'80% della forma

Max Biaggi e Sandi ai BoxMax Biaggi si presenta a Brno, pista che gli ha regalato negli anni tante soddisfazioni (4 vittorie nella classe 250, 3 nella classe 500 ed 1 in SBK nel 2007), in una condizione fisica non ottimale. Il pilota romano è ancora alle prese con una micro-frattura al piede destro. Ha provato a Imola per due giorni la settimana scorsa, ma non è stato in grado di registrare il progresso desiderato, su una pista che si è dimostrata piuttosto difficile la sua Aprilia RSV4.

"La situazione attuale di Max è all'80%, la frattura del dito del piede destro è fastidiosa e si fa sentire soprattutto perché non è mai stato veramente a riposo" ha dichiarato Marino Laghi a WorldSBK.com. "Prima i test a Brno poi a Imola. Nei cambi di direzione il dolore si fa sentire quando spinge sulla pedana ma abbiamo fatto un buon lavoro e alla fine dei test, abbiamo trattato il piede con massaggi di linfodrenaggio per migliorare l'edema e ridurre il gonfiore."

Condizione fisica a parte Brno è la pista di Biaggi, è la pista scelta dall'Aprilia e da Max come pista per i propri test. Ci auguriamo che l'adrenalina della gara possa anestetizzare al meglio il piede destro e rinvigorire il pilota romano e portarlo a lottare per la prima vittoria con l'Aprilia.

Lo scorso anno Biaggi ha lottato per il podio in entrambe le gare con la Ducati 1098 del team Sterilgarda, terminando gara 2 al terzo posto. "Mi piace molto il tracciato di Brno, ho vinto con quasi tutte le moto con cui ho corso. - ha detto Biaggi - Ma questo non significa che avremmo dei vantaggi. Quest'anno il livello dei Team e delle moto in SBK si è alzato e non di poco dunque fare un ottimo risultato significherebbe molto per noi dell'Aprilia. La prossima settimana lo scopriremo."

Ad eccezione dei recenti test di Imola, l'Aprilia ha registrato dei progressi che fanno ben sperare per la seconda metà della stagione. In gara 1 a Donington Biaggi ha lottato con Spies quasi fino al traguardo e chiudento secondo.

"La gara di Donington è la stata la conferma che possiamo fare molto bene. Ho combattuto con Spies fino all'ultimo giro prima di avere un inconveniente tecnico che mi ha fatto perdere circa 7 secondi, ma sono comunque riuscito a salire sul podio in seconda posizione. Per quanto riguarda Imola, è uno di quei circuiti che ci mette in difficoltà. Diciamo che le piste dove ci sono forti decelerazioni e ripartenze da curve lente non sono le favorite per il nostro pacchetto al momento. Ma stiamo lavorando e sono sicuro che miglioreremo. Ho una grande fiducia nella persona dell' Ing. Dall'Igna, il capo reparto corse Aprilia, e lo stimo molto, so che può dare tanto e rendere la nostra moto vincente. A breve faremo dei passi in avanti, ne sono certo." ha concluso il romano.

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