SBK: presentato il nuovo Aprilia Racing Team 2013

Si è conclusa da poco, a Milano, la presentazione ufficiale dell'Aprilia Racing Team WSBK 2013: la prima sensazione che si percepiva era l'ottimismo di un team capace di guardare avanti con grande fiducia, conscio delle proprie potenzialità, del talento dei suoi due piloti Eugene Laverty e Sylvain Guintoli e della propria moto, la RSV4 che l'anno scorso ha accompagnato Max Biaggi alla vittoria del suo sesto titolo, il cinquantunesimo per il marchio di casa Piaggio.

La presenza del Corsaro Nero, o meglio la sua assenza, aleggiava nell'aria, com'è normale che sia dopo due titoli in quattro anni nel mondiale SBK: ma era solo il giusto tributo a uno degli uomini simbolo del motociclismo degli ultimi 30 anni. Niente rimpianti: solo voglia di vincere ancora.

Leo Francesco Mercanti, Amministratore Delegato di Aprilia Racing ha dichiarato:

"Chiudiamo il ciclo iniziato quattro anni fa con la presentazione di una moto che fin dal primo momento ha fatto parlare, ha cambiato anche un po' le regole del settore che poi ci ha visto entrare in Superbike, subito vincenti al primo anno e vincere quattro campionati del mondo in altrettante stagioni. Lo abbiamo fatto grazie ad una persona che oggi non è con noi perché ha fatto delle scelte di vita: Max Biaggi, al quale va il nostro plauso e che è stato, è e sarà un pezzo importante della storia Aprilia. Oggi entriamo in una nuova epoca, nel ciclo della continuità, specialmente a livello di team e questo mi fa pensare che anche quest'anno saremo ai massimi livelli."

La riconferma di Eugene Laverty e il nuovo acquisto Sylvain Guintoli sono presupposti sufficienti per una stagione al top. Mercanti ha infatti proseguito dicendo:

"Quest'anno abbiamo fatto scelte nuove: puntare non più su un pilota mitico e con una grande tradizione ma su piloti giovani e che trovano in Aprilia il momento per dimostrare quello che valgono. Ci aspettiamo moltissimo da Eugene: è pronto per raccogliere un'eredità pesante. Poi abbiamo Guintoli, un pilota che abbiamo fortemente voluto, una persona che stimiamo, è molto veloce: non ha ancora dato tutto quello che può dare e penso che in Aprlia potrà finalmente consacrarsi come il campione che è. Ricordo anche che noi l'anno scorso siamo riusciti a vincere gare di campionato con tutti i piloti che hanno guidato le nostre moto."

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