Mir sbanca Valencia: "Weekend perfetto!"

Il 23enne spagnolo della Suzuki sale per la prima volta sul gradino più alto del podio della MotoGP e ipoteca il titolo: "Oggi siamo stati i più veloci"

Grande festa per Joan Mir e per tutto il team Suzuki Ecstar al termine del GP d'Europa di ieri. Il 23enne spagnolo, arrivato a Valencia da leader del Mondiale MotoGP senza aver mai colto una vittoria, ha infatti finalmente centrato il suo primo successo nella classe regina proiettandosi così in modo deciso verso la conquista del titolo, un traguardo per lui impensabile a inizio stagione.

A due gare dal termine della stagione - il GP della Comuninat Valenciana del prossimo weekend, sulla stessa pista, e quello del Portogallo 7 giorni dopo - Mir vanta infatti 37 punti di vantaggio sull'accoppiata formata dal compagno di colori Alex Rins, ieri ottimo secondo, e dal francese Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha), 14° sul traguardo valenciano dopo una scivolata al primo giro, ritrovandosi così in mano il suo primo match-point iridato il prossimo fine-settimana.

Commentando la sua "domenica perfetta", un raggiante Joan Mir ha confermato che la strategia di gara ha inevitabilmente tenuto conto delle necessità di classifica:

"Sono davvero felice, io e il team abbiamo fatto un weekend praticamente perfetto! È difficile dare il 100% quando si lotta per il titolo, perché bisogna sempre essere un po' cauti, ma oggi ho visto la possibilità di cogliere la mia prima vittoria e non me la sono fatta sfuggire. Sapevo cosa avrei dovuto fare e mi sentivo davvero bene in sella alla mia moto!"

"Non ho parole per descrivere quanto sia fantastico essere finalmente il vincitore di una gara in MotoGP: questo mi dà una spinta in più, soprattutto al termine di un fine settimana così difficile in termini di condizioni. La situazione è ancora abbastanza combattuta in classifica, quindi devo rimanere concentrato e continuare a lavorare in vista del prossimo fine settimana".

Dopo una prima parte di gara trascorsa "negli scarichi" del compagno di box e connazionale Alex Rins, Mir ha preso il comando della corsa a metà gara per poi progredire inesorabile verso la sua prima vittoria, terza stagionale per Suzuki e il prototipo GSX-RR:

"Siamo stati competitivi in tante e gare e la vittoria, prima o poi, doveva arrivare. Ma sono anche contento per come è arrivata: nel momento giusto! Poteva arrivare prima magari, contando la sfortuna avuta in Austria, però e arrivata ora. C'è da considerare che non è arrivata per la sfortuna degli altri, ma perché oggi siamo stati i più veloci."

"Stando dietro ad Alex [Rins3] ho potuto vedere che lui aveva un passo davvero molto forte, ma quando è andato largo ho colto subito l'occasione e da lì ho cominciato a spingere. Sapevo di poter essere un 2-3 decimi più veloce di lui e alla fine è stato proprio questo che mi ha fatto vincere."

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