MotoGP: Ducati ufficializza Francesco Bagnaia per il 2021

Il 23enne piemontese andrà a far coppia con Jack Miller nel team ufficiale di Borgo Panigale; Zarco e Martin entreranno nel team "satellite" Pramac

Confermando gli ultimi rumors, Ducati ha annunciato che sarà Francesco "Pecco" Bagnaia a completare la line-up piloti del suo team ufficiale in MotoGP a partire dalla prossima stagione. Il 23enne torinese, ex-iridato Moto2, andrà così a "far coppia" con il suo attuale compagno di squadra in Pramac Ducati, l'australiano Jack Miller, la cui "promozione" nel team factory di Borgo Panigale era stata ufficializzata in primavera.

Nell'ambito dello stesso comunicato, Ducati ha anche annunciato i piloti del team "satellite" Pramac Racing per il 2021, anche qui secondo pronostici: saranno infatti il 30enne francese Johann Zarco e il 22enne spagnolo Jorge Martin - che debutterà quindi nella Premier Class - a salire sulle Desmosedici GP della compagine capitanata dal team manager Francesco Guidotti, che manterranno le stesse specifiche tecniche delle moto factory.

Bagnaia ha espresso la sua gioia per l'accordo tramite i suoi canali social, confermando come il "matrimonio" con Ducati sia arrivato al termine di un mutuo corteggiamento durato diverse stagioni:

"Ho scelto di essere un pilota Ducati ancora prima di essere Campione del Mondo Moto2 nel 2018, e loro hanno scelto me ancora prima di sapere che un giorno lo sarei diventato. Questa è stata la nostra scommessa, perché fino a quel momento ero sempre stato un pilota veloce, ma non avevo niente di concreto in tasca: Ducati ha deciso di crederci ancora prima di tutti gli altri. Non sapevamo come sarebbe andata, ma ad oggi, se dovessi tornare indietro, rifarei esattamente tutto da capo."

"Il mio debutto in MotoGP è stato complicato, ma in Ducati non mi hanno mai messo in discussione: mi hanno dato tutto l’appoggio e la fiducia che servono ad un rookie e mi hanno lasciato fare esperienza nel 2019. Io li ho ascoltati, mi sono fidato di loro, insieme abbiamo imparato a conoscerci e a capirci, e adesso formiamo una grandissima squadra. Mi hanno insegnato un metodo di lavoro che ci ha permesso di toglierci delle belle soddisfazioni e penso che sia solo l’inizio."

La carriera di Bagnaia in MotoGP si è svolta finora solo su prototipi bolognesi, ma la sua crescita è stata continua anche nel corso di questa strana stagione, condizionata dall'emergenza Covid-19 e resa per lui ancor più complicata dall'infortunio patito a Brno. Tornato in pista a Misano ancora claudicante, il piemontese ha stupito tutti conquistando il 2° posto GP di San Marino e cadendo mentre era saldamente al comando del successivo GP dell'Emilia Romagna, entrambi svoltisi in riva all'Adriatico.

Sono state queste prestazioni ad aver convinto i "vertici" di Ducati Corse ad affidargli il sellino lasciato vacante dalla definitiva rottura con Andrea Dovizioso, permettendo a Bagnaia di centrare il suo grande obiettivo di inizio stagione:

"Oggi sono la persona più felice del mondo, per me è un sogno che si avvera: essere un pilota ufficiale Ducati è sempre stata la mia ambizione e ci sono riuscito insieme a tutti coloro che hanno sempre creduto in me anche quando le cose non andavano nel migliore dei modi. Un grazie speciale a Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi per la fiducia, al Pramac Racing Team che mi ha accolto come una famiglia e alla VR46 Riders Academy che mi ha sempre sostenuto in tutti questi anni."

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha commentato con grande soddisfazione la "nomina" di Bagnaia, cogliendo l'occasione per sottolineare i risultati della collaborazione con Pramac Racing:

"Le corse sono un incubatore tecnologico avanzato in continua evoluzione che rappresenta una parte fondamentale della nostra azienda. Per avere successo è indispensabile continuare a investire in ricerca e sviluppo e non avere il timore di innovare e rinnovare. Per questo sono molto contento dell’inserimento di piloti giovani e di talento che ci fanno guardare al futuro con ottimismo e una costante voglia di migliorarci."

"Jack Miller e Pecco Bagnaia quest’anno hanno dimostrato di riuscire a sfruttare il potenziale della nostra Desmosedici GP e si sono meritati questa opportunità. Il loro passaggio alla squadra ufficiale dal Pramac Racing Team, dove entrambi sono cresciuti, è prova dell’efficiente collaborazione che ci lega al team di Paolo Campinoti, che desidero ringraziare. Sono sicuro che il prossimo anno la sua squadra saprà valorizzare al meglio anche il talento dei due nuovi piloti Johann Zarco e Jorge Martín."

Naturalmente, prima di pensare al 2021, per Ducati c'è da onorare il campionato in corso, apertissimo per quanto riguarda la rincorsa al titolo ma che nell'ultimo GP di Catalunya ha registrato un pesantissimo "zero" per Dovizioso, arrivato al Montmelò da capo-classifica prima di cadere al primo giro per un contatto proprio con Zarco. Domenicali, infatti, non ha certo intenzione di "gettare la spugna":

"Adesso però siamo focalizzati sulla stagione in corso, perché vogliamo ottenere i migliori risultati possibili con i nostri due piloti: Andrea, che in questi otto anni con noi è stato per tre volte consecutive vice-campione del mondo, ha vinto 14 GP, diventando così il pilota Ducati più vincente dopo Stoner, ed è ancora il lotta per il titolo mondiale di quest’anno e Danilo, che si sta impegnando al massimo per tornare a lottare per il podio."

"Insieme a loro faremo di tutto per concludere al meglio questa nostra bella avventura insieme”.

  • shares
  • Mail