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Tutti gli articoli con tag tech3

MotoGP: Guy Coulon, ex Edwards, sarà il team manager di Andrea Dovizioso

pubblicato da Gianni C.

Guy Coulon con Dovizioso nel 2012

Dopo il mancato matrimonio tra Andrea Dovizioso e l’ex team manager Tom O’Kane, a fianco del romagnolo on il team Tech 3 ci sarà Guy Coulon. L’ingegnere francese conosce già la struttura di Herve Poncharal, avendo lavorato con l’americano Colin Edwards dal 2009 al 2011. Sfuma così il progetto iniziale di diventare direttore tecnico del team Mistral in Moto2. Coulon è comunque pronto a cominciare il lavoro su un nuovo telaio MotoGP Tech 3 CRT che intende sviluppare in futuro.

Herve Poncharal ha dichirato a MCN: “Andrea aveva un ottimo rapporto con Tom, ma quando ci siamo resi conto che non c’erano possibilità di portarlo in squadra con noi, ci siamo subito mossi è abbiamo scelto l’esperienza di Guy e la conoscenza della Yamaha YZR-M1. Penso che dopo aver lavorato con Guy al test di Valencia, Andrea si è reso conto che difficilmente ci sarebbe stata una persona più adatta di Guy. Inoltre il nostro ingegnere apprezza molto il modo di lavorare di Andrea, la sua dedizione e professionalità sono encomiabili.”

Dovizioso si sta riprendendo dall’incidente che gli è costato la rottura della clavicola destra, nel corso di un allenamento in motocross lo scorso giovedì. Nessun problema relativamente alle terapie e alla riabilitazione in vista dei primi test del 2012 che si terranno sul circuito di Sepang in Malesia, il 31 gennaio.

via | MCN

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MotoGP: il Dovi su Pedrosa, "E' la sua ultima possibilità di vincere"

pubblicato da Michele Lallai


“Stoner è l’uomo da battere, ma anche Pedrosa sarà molto combattivo, per lui è la sua ultima occasione e non può perdere di nuovo. Sappiamo tutti cosa può fare Lorenzo, e non deve essere sottovalutato neanche Spies”, commenta Andrea Dovizioso quando gli si chiede chi sarà il favorito della prossima stagione. Riguardo a Valentino Rossi però ci sono più dubbi: “Prima vediamo il lavoro che fanno con la nuova moto.”

Il Dovi ha fatto un passo indietro quest’anno, in parte costretto dal team HRC che ha deciso di schierare una moto ufficiale in meno nel 2012. Siederà sulla Yamaha privata del team Tech3, sarà anch’essa una 1000 quindi potenzialmente competitiva per il podio ma lui non si mette in mezzo ai giochi e preferisce ipotizzare la stagione dei colleghi. Fanno specie le dichiarazioni sul suo ex compagno Dani Pedrosa, Dovi lo vede ad un bivio in questo prossimo anno, o vince o non vincerà mai più secondo lui.

Mentre nel suo approccio con la nuova marca le cose vanno più che bene: “a Valencia provato l’800 e la 1000 e si comportano nello stesso modo, le caratteristiche di base non cambiano, ma il motore mille va bene, mi piace molto, anche se ci sono alcuni problemi da risolvere nella ciclistica. In Malesia ci metteremo alla prova con nuove modifiche e vedere come funziona. I problemi devono essere risolti durante l’inverno, non nella stagione.

Mi stanno affiancando gli ingegneri, abbiamo parlato molto durante la prova, è una fabbrica di più piccole dimensioni con un modo diverso di lavorare. Il passaggio da una squadra ufficiale ad una satellite ha i suoi pro e contro, è una squadra più semplice, mi piace perché le persone sono più alla mano, ho sentito parlare molto di me durante le prove e penso che il mio arrivo abbia generato entusiasmo. So che possiamo fare bene la prossima stagione”

via | Motocuatro

MotoGP: Andrea Dovizioso con Yamaha Tech3 nel campionato 2012

pubblicato da Michele Lallai


Andrea Dovizioso sembra aver preso la sua decisione, nel 2012 sarà un pilota Yamaha Tech3. Non c’è ufficialità ancora, ma sembra che l’accordo sia arrivato, come confermato da Sportweek. La scelta del Dovi è stata obbligata da Honda, che per il nuovo anno ha deciso di tenere soltanto tre piloti ufficiali sacrificandone uno… proprio lui.

Sulla bilancia assieme al Tech3 c’era anche il Team LCR di Cecchinello, che ha offerto al forlivese la Honda privata 2012. Se al termine della trattativa la scelta è ricaduta su Yamaha (attualmente moto meno performante della Honda) ci sarà stato sicuramente un motivo contrattuale valido. Così la retrocessione ad una moto non ufficiale ha portato anche un cambio di casacca, sarà una condanna a rider di centro classifica o c’è speranza di vederlo ancora sul gradino più alto?

Rispondere è più difficile di quanto sembri, perchè nel 2012 ci saranno i team privati e ufficiali alla prima esperienza con la 1000 di nuova generazione, potremo assistere anche a diverse scalate di piloti privati in cima alle graduatorie, e non è detto che la Honda si dimostri la più efficiente anche con la cilindrata piena. Sarà un campionato tutto da scoprire, nel frattempo attendiamo la conferma ufficiale della firma

MotoGP: Josh Hayes ai test di Valencia con la Yamaha Tech3

pubblicato da Michele Lallai


Il campione americano AMA Josh Hayes avrà la possibilità di salire per un test su una MotoGP, precisamente sulla Yamaha M1 800 del team Tech3 di Herve Poncharal, quella ora utilizzata da Colin Edwards. La notizia è stata confermata a MCN dallo stesso team manager francese che ha dichiarato: “Josh Hayes sarà a Valencia per testare la nostra moto. L’accordo è stato preso dallo sponsor Monster con Yamaha US per poter fare qualche giro di pista”

Hayes è vincitore del suo secondo titolo consecutivo nel campionato americano Superbike, conquistato lo scorso mese durante l’ultimo round nel New Jersey. A Valencia ci sarà anche Melissa Paris, moglie di Josh Hayes, che proverà la Moto2 del team Tech3, quella portata in pista da Bradley Smith durante questa stagione.

MotoGP: frattura alla clavicola per Cal Crutchlow, necessita operazione

pubblicato da Michele Lallai


Le fratture alla clavicola, quest’anno, sono più frequenti dei raffreddori. L’ultima vittima è Cal Crutchlow, caduto nelle qualifiche di sabato ad alta velocità e subito portato all’ospedale per accertamenti. Ovviamente non ha corso la gara ed è stato tenuto in ospedale per ulteriori accertamenti sulla spalla che ha violentemente picchiato l’asfalto.

Alla clinica John Radcliffe di Oxford hanno concluso che la sua clavicola ha bisogno di un’operazione; è rotta in tre punti distinti ma non si sa ancora se verrà operato nel centro in cui ora è ospitato o trasferito a Manchester dove lavora lo specialista che l’ha seguito nei suoi altri infortuni. Una brutta botta anche al collo per l’inglesino Tech3, ma per fortuna questa è solamente una contusione.

“Sono caduto perchè avevo la gomma fredda, come Valentino lo scorso anno e Colin la scorsa settimana. Capita anche ai migliori” commenta con ironia Cal. “La mia scapola è divisa in tre parti ora, i dottori stanno decidendo come operare e li ringrazio del supporto che mi stanno dando.” Facciamo tutti gli auguri del caso anche a Cal, ultima vittima di questa epidemia della “clavicola fragile”, che sta colpendo come un virus tutti i piloti della massima categoria.

via | Crash.net

Un truck del team Tech3 diretto a Le Mans uccide un motociclista

pubblicato da Michele Lallai

A volte il fato ci mette dell’ironia, nelle tragedie che tutti i giorni coinvolgono milioni di automobilisti e motociclisti nel mondo. L’ultima triste notizia che riguarda noi centauri sotto diversi punti di vista arriva dalla Francia, dove un incidente sull’autostrada A50 ha visto la morte di un motociclista, travolto dal truck del Team Tech3, che portava le moto sul circuito di Le Mans per la gara della MotoGP di questo weekend.

Il rider è stato travolto al casello di Le Ciotat mentre si trovava dietro il camion in attesa di passare, quando questo ha eseguito una retromarcia trascinando lo sfortunato sotto il camion per 10 metri circa. Il 54enne è stato subito soccorso ma la morte è avvenuta sul colpo. Il conducente del truck afferma di non essersi accorto della presenza del motociclista. E’ stato trattenuto dalle autorità con l’accusa di omicidio colposo.

via | Motosblog.fr

Intervista con Daniele Romagnoli

pubblicato da Alison

tech3

La nostra amica Alison, australiana di Sidney, come blogger di Twowheelsblog durante la tappa del Motomondiale ad Assen ha intervistato Daniele Romagnoli, crew chief del Team Tech3 in Moto2. Riproponiamo l’intervista tradotta da Alison in italiano (originale in inglese su Twowheels).

Ciao Daniele, parliamo un po’ di Moto2 e MotoGp. Quali sono le difficoltà maggiori della Moto2, dal punto di vista di un addetto ai lavori?

La Moto2 è ovviamente tutto un altro mondo rispetto alla MotoGP. L’aspetto più difficile è quello finanziario - economico. Le risorse sono decisamente inferiori e devi un po’ arrangiarti con quello che hai. Poi, chiaro, un’altra differenza è che nella MotoGP hai una casa alle tue spalle che costruisce la moto, che sia Yamaha, Honda o Ducati. Costruire una moto, progettarla, sono filosofie diverse e la difficoltà c’è. Ma sai, sono delle sfide. Ci piace giocare.

Ci sono squadre in Moto2 che hanno problemi economici. Vedremo meno squadre sulla griglia di partenza il prossimo anno?

Mah guarda, a dire che ci saranno meno squadre, no. Fin’ora la Moto2 ha avuto un grandissimo successo. Credo che altri team entreranno in questa categoria. D’altra parte so che alcune squadre che hanno difficoltà economiche, non ce la faranno ad arrivare alla fine della stagione. Eppure, nonostante tutto, la Moto2 è molto più economica rispetto alla MotoGP, la gestione di una squadra costa molto meno. C’è anche da dire che fuori della MotoGP è più difficile trovare sponsor.

Secondo te, la Moto2 è un sostituto valido per la 250cc?

Tutti noi siamo passati dalla 250, ed è una categoria che ci è piaciuta tantissimo. Sulla validità della Moto2, per quanto riguarda lo spettacolo direi di sì . Se vuoi, lo è un po’ meno al livello tecnico e tecnologico, nel senso che qui lo sviluppo tecnologico praticamente non ce n’è. Perché il motore non lo puoi toccare, l’elettronica è molto limitata e non puoi fare niente. Credo che come componenti e struttura di telaio siamo quasi ai livelli della MotoGP. Questo è interessante ma di tecnologia ce n’è poca.

Tornando alla domanda, penso che la Moto2 abbia senso. Al giorno d’oggi corriamo con i quattro tempi perché i due tempi non esistono più per il consumo e l’inquinamento. Quindi sicuramente ha senso correre con un quattro tempi, e il costo nel nostro caso è piuttosto basso perché corriamo con un motore di serie. Per quanto riguarda la gestione, è vero che il costo della Moto2 nel primo anno è più alto, però penso che tra due o tre anni sarà più economico rispetto alle 250 ufficiali. Il budget che alcuni team dedicavano all’acquisito, anzi al leasing, di una o due moto per un anno nella 250, è quello per una intera squadra di Moto2 di oggi. Quindi il costo è nettamente inferiore in Moto2 che in 250.

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MotoGP: Yamaha Tech3 correrà con le 800 anche nel 2011, e spinge verso il cambio di regolamento

pubblicato da Michele Lallai


Tira aria strana nel paddock della MotoGP. Gli ultimi giorni si è parlato di anticipare l’ingresso dei nuovi regolamenti, e i costruttori privati stanno mettendo a punto già da ora moto con propulsori 1000cc derivati dalla serie. Herve Poncharal però conferma che il Tech3 non cambierà i piani per il 2011: continuerà a correre con Yamaha e con una moto da 800cc.

“Non abbiamo dubbi, nel 2011 avremo ancora la M1 800, è stato chiarito con Yamaha alla prima gara in Qatar” ha dichiarato il Team Manager, che si preoccupa comunque del possibile upgrade di cilindrata già dalla prossima stagione: “Al momento i piani di cambio cilindrata sono per il 2012, anche se dobbiamo essere flessibili, non si sa mai. In effetti le case che rimarranno con sicurezza il prossimo anno sono solo 4, e si deve garantire la partecipazione di almeno 17 piloti”

“Dipende tutto da come andrà l’economia, solo 8 moto ufficiali non bastano e bisogna fare in modo di portare nuovi team privati. Ci sono pochi indipendenti che possono investire un budget abbastanza grande, quindi si deve arrivare ad una soluzione il prima possibile” conclude Herve.

Le prime foto della Moto2 del team Tech3

pubblicato da Michele Lallai

Kalex Moto2 Tech3

Il team Tech3, quest’ultimo weekend ha voluto portare in pista le sue nuove Moto2, a Valencia, unendosi al team di Sito Pons e ad alcuni della SBK, per testare nuove soluzioni ciclistiche e sviluppare il nuovo forcellone. Peccato che il freddo e la pioggia del fine settimana abbiano limitato il lavoro dei tecnici, compiendo solo pochi giri utili allo sviluppo.

C’è stato tutto il tempo, invece, di immortalare la moto che Raffaele De Rosa avrebbe dovuto utilizzare per tutta la sessione, e le foto in esclusiva mostrano una linea che richiama molto quella della M1 da MotoGP, con un classico telaio a doppio trave in alluminio e forcellone nello stesso materiale, dotato di capriata nella parte inferiore.

Come vediamo, lo sponsor ancora non fa capolino nelle carene, dovremmo aspettarci una sorta di MotoGP replica? Lo scopriremo probabilmente durante i prossimo test del 15 febbraio a Barcellona, che vedrà impegnati tutti i team delle categorie a 4 tempi del motomondiale.

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James Toseland si confessa: "Non ho fallito in MotoGP, un giorno tornerò"

pubblicato da Gianni C.

James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies

Dopo un buon 2008 ed un 2009 povero di soddisfazioni, termina l’avventura di James Toseland nella classe regina del motomondiale. Dopo aver rotto con il team Yamaha Tech3, il pianista di Sheffield torna in Superbike, categoria che lo ha incoronato campione iridato per ben due volte.

Ma per James non si tratta di un addio, bensì di un arrivederci alla MotoGP: “Mi è stata data la possibilità di confrontarmi con i migliori piloti del mondo ed io l’ho accettata. Dopo una stagione d’esordio più che soddisfacente è successo qualcosa nel corso dell’ultimo campionato” - confida Toseland.

“Non credo sia una questione di talento visto che sono andato molto vicino alla pole nel mio GP d’esordio con una moto non ufficiale.” I contrasti con Colin Edwards, quel muro, il secondo in casa Yamaha, eretto per salvaguardare il quieto vivere all’interno del box Tech3.

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