
E’ davvero un’impresa riuscire a trovare informazioni utili sui test Ducati in corso di svolgimento a Jerez de la Frontera. Nessun twitter cinguetta, nessun tecnico rilascia dichiarazioni, tutto rimane vago e avvolto da un alone di mistero anche dopo due giorni dal debutto. Oggi è l’ultimo dei tre turni sul circuito spagnolo, in base alle indicazioni date da Battaini e Checa, la moto verrà sistemata per essere spedita a Sepang, dove a fine mese Valentino e Nicky continueranno lo sviluppo in modo più specifico.
L’unica dichiarazione uscita nelle ultime ore è di Gabriele del Torchio, che non si trova in Spagna con la squadra ma è stato intervistato a Milano, in occasione di una conferenza stampa: “Da Jerez arrivano segnali confortanti, ma è presto per per trarre conclusioni”. Una frase che vuol dire tutto e nulla, ma ci dobbiamo accontentare di questa, per ora.
Il quotidiano spagnolo AS ha parlato invece con Carlos Checa: “Credo che la moto andrà bene ma questo non è sufficiente, i riferimenti sono Valentino e Nicky quando correranno contro altri piloti, la mia è una piccola collaborazione per portare avanti il lavoro”. Anche il campiona SBK rimane abbottonato nelle sue dichiarazioni. Oggi le Ducati GP12 sono di nuovo in pista per un’ultima volta, prima di rientrare al Reparto Corse e preparare le valigie per la Malesia. Stay Tuned.

Nella giornata di ieri c’è stato il primo passo della GP12 in pista, un debutto importante per Ducati che ripone in questa moto completamente nuova tutte le sue speranze per il 2012. Sulla pista di Jerez i test sono stati blindatissimi, i twitter dei membri della squadra sono muti, e nessuno - a parte chi sta li a lavorare - conosce il programma nel dettaglio.
Le prime 24 ore sembra siano state affrontate da Carlos Checa con la Superbike. La nuova elettronica destinata alle derivate di serie ha fatto debutto qui, e potrebbe avere molto in condivisione con quella della nuova Desmosedici. Per questo, dopo aver registrato alcuni parametri con la 1198 aggiornata, è scesa in pista la GP12 con Franco Battaini, per fare un confronto fra sistemi elettronici.
Oggi è la seconda giornata di prove sul circuito spagnolo, e dovrebbe essere completamente dedicata al nuovo prototipo. Checa si limita ad un unico tweet: “Primo test quest’anno: sto ritrovando un buon feeling con la moto e stiamo lavorando tutti bene. Non posso dire di più, domani ci sarà molto lavoro. Ciao!“ Rimanete sintonizzati per gli aggiornamenti costanti.

Tanti punti di domanda e ancora nessuna risposta sulla nuova Ducati Desmosedici da MotoGP. Al recente Wrooom i progettisti e i manager della casa bolognese hanno tenuto le bocche cucite su quella che sarà una moto rivoluzionaria. Filippo Preziosi ha detto che si tratta di un mezzo al 90% inedito, e per la prima volta scenderà in pista a Jerez, con i tester Carlos Checa e Franco Battaini.
Tre giorni sulla pista spagnola, con il campione del mondo Superbike che dopo questa consulenza di prestigio si concentrerà di nuovo sul suo campionato, mentre Franco seguirà lo sviluppo della moto per tutto l’anno. Valentino Rossi e Nicky Hayden debutteranno invece a fine mese, nei primi test di Sepang, dove anche noi potremmo finalmente vedere le sembianze della nuova D16.
I rumor più insistenti, o per meglio dire quelli non smentiti dalla Ducati, riguardano soprattutto il motore, che si presenterà probabilmente con un’angolo più stretto delle bancate, che passano da 90 a 75 gradi, così facendo ci troveremo con una GP12 (o GPZero, ancora non si sa quale sarà la sigla ufficiale) più corta e dalla ciclistica più svelta, il telaio continuerà ad essere un doppio trave in alluminio come l’ultima evoluzione testata a fine stagione. Domani lo shakedown, rimanete collegati perchè potrebbero saltar fuori nuovi dettagli e foto.
La Dorna ha raggiunto l’accordo con il Circuito di Jerez de la Frontera che tornerà ad essere la sede del Gran Premio di Spagna nel 2012. Sono ancora in corso invece le trattative per garantire l’inclusione del GP di Spegna (a Jerez) nel calendario MotoGP per un periodo di quattro anni.
Il Gran Premio di Spagna è tradizionalmente il primo GP europeo del calendario del Motomondiale, e anche per questo motivo Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, ha annunciato il raggiungimento dell’accordo con la città di Jerez de la Frontera per la prossima stagione.
“Siamo lieti di confermare che nel 2012 il Gran Premio di Spagna si correrà sul Circuito di Jerez, una pista speciale per il Campionato del Mondo MotoGP. - ha detto Expeleta - Vorrei ringraziare la Junta dell’Andalusia e il comune di Jerez de la Frontera per il lavoro e il supporto impiegati per garantire la celebrazione di questo importante evento. Ora dobbiamo guardare avanti e lavorare insieme così da raggiungere un accordo che assicuri la presenza del Gran Premio fino al 2016″.
Nei giorni scorsi ci siamo preoccupati parecchio per il GP di Jerez, messo in dubbio sia per quanto riguarda la MotoGP che la F1. La situazione finanziaria della pista non è delle migliori e sono tanti i milioni ancora da restituire al governo per i lavori di ampliamento e ristrutturazione fatti nel 2005. La buona notizia però è sempre dietro l’angolo, e anche quest’anno il programma di gare non verrà toccato.
“Il Gran Premio di Spagna 2012 si terrà nei locali del Circuito de Jerez, il 27, 28 e 29 aprile prossimi. Tutti gli appassionati che vogliono anticipare il loro acquisto del biglietto possono contattare il servizio di vendita dei biglietti sul circuito di Jerez” è il breve annuncio che precede la descrizione della corsa sul sito della stessa pista.
E’ ovviamente un piacere leggere queste parole, il governo spagnolo ha dato una ulteriore deroga al pagamento lasciando tutti gli eventi 2012 invariati, ma per quanto dovrà continuare questo tira e molla? Sappiamo che tutte le realtà del motorsport sono decisamente in crisi, ma speriamo di rivedere un GP di Jerez sano e non costantemente a rischio come quello di qualche anno fa.
via | Bikeracing

L’anno scorso abbiamo parlato dei problemi che attanagliano il circuito di Jerez de la Frontera, il paradiso spagnolo delle 2 e 4 ruote trovatosi in procinto di chiudere per il mancato pagamento delle quote di ristrutturazione risalenti ormai al lontano 2005. Dopo pochi mesi da questa notizia, è arrivata una boccata d’aria dal governo dell’Andalusia, che ha voluto confermare tutte le attività fino al 2016, ma ora sembrano esserci nuovi problemi.
Al momento il circuito non ha potere decisionale, e non è stata ancora confermata la tappa del calendario MotoGP prevista per il 29 aprile prossimo. Sulla data pendente la giustificazione parla di “problemi tecnici”. Qualche mese fa il sindaco della città aveva confermato con un sorriso infinito che nonostante la crisi e i tagli non erano in dubbio gli appuntamenti di MotoGP e Formula1, ma a quanto pare quell’insoluto di 45milioni di Euro pesa più del previsto.
La Dorna è momentaneamente con le mani legate, e la vendita dei biglietti è paralizzata. La situazione finanziaria della società proprietaria del circuito, Cirjesa, è più preoccupante del prevista ma al momento il sindaco di Jerez, José María García Pelayo, attraverso il suo ufficio stampa, comunica che non ha ancora annullato i programmi 2012, compreso il calendario di eventi turistici che prevede anche le gare. Incrociamo le dita.
via | AS

“Per essere la prima volta con questa moto, credo proprio non ci si possa lamentare, considerando inoltre che questa versione è ancora lontana dalla moto che avremo a disposizione a gennaio”. ha commentato Randy De Puniet una volta sceso dalla sua nuova moto, una Aprilia RSV4 modificata che il team Aspar utilizzerà come base meccanica per costruire il suo prototipo CRT. “Ho ricevuto sensazioni positive ed incoraggianti. Sono soddisfatto dei tempi fatti segnare e del passo gara, anche se siamo ancora lontani dagli altri prototipi.”
Il francese ha sposato la causa della nuova categoria affiancando il team spagnolo, che a sua volta preparerà un prototipo ciclisticamente inedito di cui ancora non conosciamo le caratteristiche. Randy ci crede, e vuole credere soprattutto che la versione definitiva abbasserà sostanzialmente i tempi rispetto alla simil-Superbike che ha portato in pista a Jerez, per questo i test non si fermano e scenderà presto nuovamente a Jerez.
“L’obiettivo di questo test era cercare di trovare una direzione verso la quale orientare la costruzione del telaio, e credo proprio che la squadra abbia ora un buon volume di informazioni per proseguire lo sviluppo. Proveremo di nuovo a Jerez nella parte finale di gennaio prima di spostarci a Sepang, con una moto che tuttavia non sarà ancora la versione definitiva, ma sarà alla base di quella con la quale scenderemo in pista la prossima stagione”.
De Puniet ha inoltre approfittato dell’attuale periodo di inattività per sottoporsi ad una piccola operazione chirurgica per l’asportazione di un supporto in titanio inserito nella gamba sinistra datato Germania del 2010 e alcune viti sulla caviglia conseguenza di un incidente con la moto da cross nel 2009.

Marco Melandri e Leon Haslam sono gli unici piloti Superbike ad essere scesi sul circuito di Jerez nella giornata di ieri, per una intensa sessione di test sulla S1000RR. Il team BMW Motorrad ha approfittato dello sviluppo della Suter BMW per continuare il programma di Macio, che ha bisogno di conoscere bene la moto e sviluppare un assetto adatto, prima di poter pensare a fare bei tempi.
Su twitter, Marco ha commentato così: “Bella prima giornata, tanto lavoro da fare ma non voglio fare confusione. Stradivertito ma la schiena è indolenzita!” Secondo voi è soddisfatto o no? Anche il compagno Leon commenta sul social di microblogging, decisamente contento del lavoro svolto. “Oggi tutto bene, ho fatto un sacco di cose e un sacco di incontri per pianificare i test di domani (oggi), speriamo che il tempo regga”
Ancora nessun riferimento a comportamento della moto e dettagli più approfonditi, non sappiamo a cosa sta lavorando BMW nel dettaglio, quali sono i punti che sta curando per poterla portare a lottare per la vittoria, ma gli investimenti non mancano di certo per lo sviluppo. Attendiamo quindi le considerazioni dei piloti alla seconda giornata. Nel frattempo cliccate qui per vedere il breve video di Melandri sulla pit lane del circuito spagnolo.

Si è svolta ieri a Jerez, in una giornata caratterizzata dal sole e dalle temperature gradevoli, il primo giorno di test privati che hanno visto scendere in pista insieme squadre e piloti MotoGP, Moto2, CRT e Superbike. L’appuntamento spagnolo è stata l’occasione per Carlos Checa di vestire il ruolo di collaudatore per il team Ducati, offrendo così alla scuderia italiana un altro autorevole punto di vista sull’andamento dello sviluppo della Desmosedici GP12. Checa, affiancato dal tester ufficiale Franco Battaini, ha girato in sella alla versione ‘laboratorio’ che Valentino Rossi ha portato in pista in occasione dei test ufficiali di Valencia della scorsa settimana.
Assenti Valentino Rossi, impegnato nel Monza Rally Show in programma nel fine settimana sul tracciato brianzolo, e Nicky Hayden occupato della riabilitazione del polso destro recentemente operato. Checa ha approfittato al massimo delle 8 ore del mercoledì, ma non sono stati resi pubblici né i tempi né le impressioni del campione del mondo Superbike.
Grande attesa per il ritorno di Colin Edwards salito ieri per la prima volta in sella ad una Suter-BMW CRT dopo il drammatico incidente di Sepang in cui ha perso la vita Marco Simoncelli. Edwards ha cominciato il lavoro di sviluppo sul prototipo della scuderia NGM Forward Racing, percorrendo 39 giri con un miglior crono di 1′43.9.
Continua a leggere: Test Jerez: Checa "sgrassa" la GP Zero, Edwards debutta sulla CRT Suter-BMW
La stagione 2011 volge verso il termine, e si parla di 2012 come di rivoluzione con il ritorno delle 1000 in MotoGP e del debutto della nuova categoria Moto3. Oltre ai test che tutti i team svolgono individualmente, è stato rilasciato il calendario dei test invernali che impegneranno i piloti di tutte le categorie nella preparazione della prossima stagione.
Come tutti gli anni MotoGP e categorie minori seguiranno calendari diversi, ma le piste scelte rimangono le stesse degli scorsi inverni, sono quelle che offrono le migliori condizioni atmosferiche prestagionali:
MotoGP
Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2012 – Sepang
dal 28 febbraio al 1 marzo 2012 – Sepang
Dal 23 al 25 marzo 2012 – Jerez
Moto2 e Moto3
Dall’8 al 10 febbraio 2012 – Valencia
Dal 16 al 18 febbraio 2012 – Jerez
Dal 19 al 21 marzo 2012 - Jerez