SBK 2019: Laverty sulla Ducati V4 di Go Eleven

L'asso irlandese rimane nel Mondiale Superbike con l'attesa Panigale V4 R del team italiano: "Felice di assicurarmi una sella competitiva!"

Dopo aver trovato l'accordo con Ducati per schierare in pista l'attesissima Panigale V4 R nel prossimo Mondiale Superbike, il team piemontese Go Eleven ha ufficializzato l'ingaggio di un vero e proprio "top rider" della categoria, il 32enne irlandese Eugene Laverty, vice-iridato nel 2013 con esperienza anche in MotoGP, quest'anno in pista con la RSV4 RF del team Milwaukee Aprilia.

Terminata la lunga esperienza con Kawasaki al termine della stagione 2018, il team Go Eleven si appresta quindi ad affrontare una nuova e ambiziosa sfida di nuovo insieme alla Ducati, casa con cui debuttò 10 anni fa nel massimo campionato per "derivate dalla serie" con l'indimenticata 1098RS (oltre ad una line-up piloti fatta di 'stelle' del calibro di Max Biaggi e Ruben Xaus).

Eugene Laverty arriva ne team italiano portando "in dote" 13 vittorie e un totale di 35 podi in carriera in Superbike. Dopo il brusco divorzio dal team SMR di Shaun Muir (che si appresta ad iniziare a sua volta una nuova avventura con BMW e i piloti Tom Sykes e Markus Reiterberger), aver trovato rapidamente una moto per il 2019 è stato certamente un gran sollievo per lui:

"Sono felice di unirmi al Team Go Eleven per guidare la nuova Ducati Panigale V4 R nel 2019! Le ultime cinque settimane sono state un periodo stressante per me, quindi è fantastico essere riuscito ad assicurarmi una sella competitiva!"

"Il sostegno di Ducati al team è un elemento rassicurante per noi, sono fiducioso che, la prossima stagione, avremo a disposizione un pacchetto in grado di lottare per la vittoria! Grazie a Denis Sacchetti ed a tutto il Team Go Eleven per aver creduto in me!"

Denis Sacchetti, Team Manager della scuderia, è ovviamente raggiante per l'ingaggio di uno dei piloti di maggior prestigio del paddock, a suggellare l'inizio di un nuovo, importante capitolo della storia del team insieme a Ducati:

"Sono molto eccitato e contento, abbiamo lavorato duramente per questo progetto ed alla fine ce l’abbiamo fatta! Ducati è il sogno italiano di ogni motociclista, ho visto la moto ed è bellissima! Dopo il primo test i piloti hanno espresso solo pareri positivi."

"Laverty è un pilota fortissimo che io ammiro e stimo molto. Per me è un onore ed una grande fortuna poter lavorare con lui, penso che quest’anno avremo molto da imparare e da divertirci. Con Eugene ho trovato subito l’intesa, le intenzioni sono comuni, ho sentito in lui la voglia e le motivazioni giuste per accettare una sfida così importante. Non vedo l’ora di iniziare!

Il Team Principal di Go Eleven Gianni Ramello si è detto a sua volta entusiasta della "svolta" effettuata dal team per il prossimo anno. Con le premesse derivanti dall'accordo con Ducati e dall'ingaggio di Laverty, gli obiettivi per la prossima annata sono certamente più alti:

"Sono stati giorni di intense trattative ma finalmente possiamo dire di correre con un marchio italiano prestigioso! La Ducati è sempre stata considerata uno status symbol nel mondo delle corse e ora tocca a noi non deludere il marchio di Borgo Panigale ed il pubblico."

"E con grandissima soddisfazione, ieri sera, abbiamo concluso l’accordo con Eugene Laverty, pilota di grande esperienza, veloce e vincente. Con questo accordo abbiamo davvero messo la ciliegina sulla torta!"

"Devo ringraziare personalmente Ducati Corse, il sig. Paolo Ciabatti e l’ing. Dall’Igna che si sono, letteralmente, fatti in quattro per cercare di farci avere una moto. Cercheremo in ogni modo di non deluderli!"

"Voglio ringraziare anche la Dorna e Gregorio Lavilla che ci hanno dato l’input e hanno creduto nella nostra voglia di fare un salto di qualità. Un ringraziamento particolare va fatto anche a Kawasaki, marchio per cui abbiamo corso per 8 anni. A volte occorre tentare nuove strade e provare nuove emozioni, questo non è un addio, abbiamo in progetto altre cose."

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