Dovizioso: "A Sepang per lavorare sulla frenata"

Il forlivese del Ducati Team ha già inquadrato la sua priorità per i primi test della MotoGP in Malesia in vista del 2016.

Le feste natalizie sono ormai alle porte, ma diversi protagonisti della MotoGP, con il pensiero, sono già proiettati alla stagione 2016. Il prossimo Mondiale della Premier Class si annuncia già come uno dei più combattuti di sempre, per via degli strascichi polemici della stagione appena conclusa e per le novità regolamentari in arrivo (nuovo monogomma Michelin ed elettronica unica innanzitutto), e sono in molti a sperare che questo rimescolamento delle carte possa portare a un generale livellamento delle prestazioni a scapito delle Honda e Yamaha ufficiali 'pigliatutto'.

Tra questi c'è anche Andrea Dovizioso, pilota ufficiale del Ducati Team che, dopo un inizio di stagione fulminante in sella alla nuova GP15 (4 podi nelle prime 5 gare per lui), ha poi mano a mano perso consistenza nei risultati per chiudere la stagione al settimo posto in classifica.

JEREZ DE LA FRONTERA, SPAIN - MAY 01:  Andrea Dovizioso of Italy and Ducati Team heads down a straight during the MotoGp of Spain - Free Practice at Circuito de Jerez on May 1, 2015 in Jerez de la Frontera, Spain.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Nell'ambito di alcune dichiarazioni rilasciate a BikeSportNews, il 29enne forlivese ha così parlato della stagione 2015:

"Abbiamo avuto un'ottima prima parte di stagione, con quattro podi nelle prime cinque gare. questo era stato possibile in primo luogo perché la GP15 è una moto con una base molto competitivo, ma anche perché - a mio giudizio - a inizio anno i piloti ufficiali Yamaha e Honda non erano ancora al 100% per cento. Durante il campionato hanno invece portato il loro talento e le loro moto al limite: la lotta feroce tra Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, che è andata avanti fino all'ultima gara, ha alzato il livello ancora di più."

"Circuiti come il Qatar, Austin o l'Argentina sono stati particolarmente favorevoli alla GP15, ma la realtà è quella attuale. Il livello della MotoGP è così alto e il nostro progetto è ancora nella sua fase infantile: c'è ancora molto da lavorare. La nostra base è molto competitiva, ma ci manca ancora di sistemare qualche dettaglio. La moto è scesa in pista solo a Marzo e alcuni suoi limiti sono emersi nel corso della stagione. Abbiamo avuto alcuni problemi tecnici che sono normali per una moto 'giovane' come la nostra."

Italy's rider Andrea Dovizioso steers his Ducati during the third Free Practice session of the Italy's MotoGP Grand Prix on May 30, 2015 on the Mugello 's racetrack. AFP PHOTO / GABRIEL BOUYS        (Photo credit should read GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Ad ogni modo, Dovizioso ha già individuato il genere di lavoro che proverà a svolgere in occasione dei primi test ufficiali del 2016: si concentrerà sulla frenata della sua Desmosedici.

"La nostra potenza è incredibile, e questo ci dà un grande vantaggio soprattutto nei rettilinei. Ma anche il nostro bilanciamento è molto buono. Quando dobbiamo uscire da una curva con una marcia bassa, possiamo accelerare molto bene. Il limite più grande che abbiamo, soprattutto per il mio stile, è la stabilità in frenata. Io ho davvero bisogno di frenare forte, è in frenata che guadagno in termini di tempi, ma per ora abbiamo dei limiti in quest'area."

"Ducati sta lavorando molto per capire cosa cambiare punto per migliorare la stabilità. La parte posteriore "salta" troppo facilmente, e questo impone di rilasciare la pressione sui freni. Il mio problema principale è che non credo di sfruttare al massimo il mio miglior punto di forza che, appunto, è sempre stata la frenata. Io non sono molto bravo in percorrenza. E' questo il motivo per cui ho faticato, soprattutto a partire da metà della stagione in poi."

Italy's rider Andrea Dovizioso waves to fans on his Ducati during the third Free Practice session of the Italy's MotoGP Grand Prix on May 30, 2015 on the Mugello 's racetrack. AFP PHOTO / GABRIEL BOUYS        (Photo credit should read GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Il 'Dovi' ha comunque ribadito di ritenere la Desmosedici GP15 - primo prototipo bolognese firmato da Gigi Dall'Igna - un deciso passo in avanti rispetto alla precedente GP14:

"La moto è migliorata molto rispetto all'anno scorso. Le curve erano il punto debole della vecchia moto: quando mollavi i freni, la moto non girava. Questo è stato risolto con la nuova moto. Con un tale limite si poteva fare un giro buono con una gomma nuova, ma non si poteva tenere un buon passo per l'intera gara. Tuttavia, come quasi sempre succede, quando si migliora in un certo aspetto si perde un'altro."

BRNO, CZECH REPUBLIC - AUGUST 14:  Andrea Dovizioso of Italy and Ducati Team in scooter with marshall staff during the MotoGp of Czech Republic - Free Practice at Brno Circuit on August 14, 2015 in Brno, Czech Republic.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

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