
Lo scorso week end Gabriele Del Torchio, Presidente e AD Ducati era negli States per incontrare i dealer americani e per annunciare il prolungamento del contratto di Nicky Hayden per altre due stagioni. Naturalmente Del Torchio non ha potuto fare a meno di parlare della Superbike.
Ricordiamo che la Casa di Borgo Panigale ha recentemente annunciato di voler abbandonare in modo ufficiale il campionato delle derivate di serie. Una scelta pesante che potrebbe avere delle rispercussioni importanti sul mercato.
Ritornando alla questione, Masetti riporta su Motonline le parole dell’AD Ducati “Come prima cosa dico che Ducati non lascia il mondiale SBK, continueremo a correre con i team satellite, esattamente come fanno i giapponesi. Il mondo cambia e dobbiamo razionalizzare le risorse. In pratica, gli ingegneri che attualmente sono in SBK si dedicheranno allo sviluppo del prodotto di serie e al miglioramento della qualità. In pista ci saranno i team privati, mi sembra una scelta logica. Di sicuro non abbandoneremo la SBK perché è nel nostro dna”.
“Non è un caso che io sia qui, l’incontro con i dealer è importantissimo e per ora sembrano soddisfatti di quello che stiamo facendo in pista. La MotoGP è una palestra per la tecnologia e la sperimentazione che poi verrà trasferita alla produzione, come è successo al traction control. La Superbike deve tornare alle origini, non c’è bisogno di team ufficiali e noi lo abbiamo dimostrato vincendo con team privati dei mondiali con Corser e Polen. Quindi passiamo il testimone del nostro impegno ai team privati. La nostra è una scelta coraggiosa ma che contribuirà a far riscoprire il vero carattere dei due campionati mondiali”.
“L’acquisto” di Rossi per la MotoGP ed il ritiro dalla SBK, non c’entrano minimamente.” ha aggiunto iol manager, secondo cui la scelta di abbandonare ufficialmente la Superbike risale all’inizio della crisi economina mondiale, ovvero dall’inverno 2008-2009. Alla domanda se Ducati abbandona la SBK perchè non vince la risposta di Del Torchio è stata: “Beh, nel 2009 siamo stati molto vicini alla vittoria, nel 2010… Beh, capita, ma le cose non sono collegate”.
Gianviter46
31 ago 2010 - 16:34 - #51sabatino, se lo dici tu (che Rossi era il pilota più mediatico, ma non il più veloce) allora sarà certamente vero!
Quale arcano sapere ti ha portato a questa indubitabile convinzione?????????????
Mica sarai un eletto discepolo del sommo profeta visionario????????????
tonydesmo
31 ago 2010 - 17:39 - #52ad uno con quella faccia di ….., io non avrei mai affidato le sorti di una azienda come Ducati. La sta ‘affondando ‘ giusto per usare un vocabolo del settore delle barche, da dove proviene. Dovevano passagli un pò di libri e farlo studiare giorno e notte la nostra storia, prima di fargi varcare i cancelli di Borgo Panigale. Uno che dice : ‘come fanno i giapponesi’ !!!
Ma noi siamo Ducati ! NOI SIAMO DUCATI e non possiamo confonderci con i Jap? Deluso e amareggiato al punto tale che appena letto la notizia sul blog preso dalla rabbia ho stracciato il biglietto di Imola.
Mi sento tradito e basta !