
Vi ricordate di Gionata Nencini? Quel ragazzo italiano che è in viaggio da quasi 5 anni in sella ad una Honda Transalp 650? Oggi vi riportiamo un suo appello: la sua moto, dopo aver attraversato 5 continenti, non può rientrare in Italia per problemi burocratici e attualmente è ferma in dogana a Milano. Girare il mondo all’avventura e poi trovarsi bloccati per un problema burocratico è davvero un paradosso. Il testo che segue è tratto dal suo sito, chi lo può aiutare?
In data 23 Aprile 2010 la moto è arrivata a Milano. La mia moto, targata Vercelli ed immatricolata in Italia è ITALIANA: targa italiana, Pra, bollo e c’ha pure il tricolore disegnato sopra. Nonostante questo, i doganieri italiani di Milano Sagrate, hanno detto che la moto non entra in Italia a meno che sia IMPORTATA DEFINITIVAMENTE. Importata? Mi sorge il dubbio che i doganieri non abbiano capito che si tratta di una moto italiana. Magari pensano che io abbia comprato la moto in Cile e che la voglia importare in Italia…
I ragazzi del Transalp Club Italia ed io ci stiamo muovendo per spiegare la natura di questa spedizione moto ed aiutare i doganieri italiani a far rientrare la moto nel suo paese di origine. Se fra gli 8000 lettori che mi seguono su Partireper.it, Facebook, YouTube ce ne sono alcuni competenti nell’ambito delle spedizioni, dogane ed importazioni, siete pregati di mettervi in contatto con noi. Grazie, Gionata Nencini
rudyduca
27 apr 2010 - 13:57 - #1Ministro Calderoli, altre 100 o forse 200.000 Leggi da abolire, e forse cominceremo ad essere un Paese moderno.
MINQIA
27 apr 2010 - 14:35 - #2Eh si che bruciare un po’ di scatoloni vuoti nel piazzate fei VVFF di Prati semplifica la burocrazia italiana.
Se semplificassero veramente le leggi che cavolo ci starebberero a fare tutti gli avvocati italiani che conpongono oltre il 50% del parlamento?
Sono a Roma ci sono più avvocati che in tutta la Francia che li facciamo morire di fame? O continuiamo a credere agli asini che volano?
henry66
27 apr 2010 - 14:52 - #3Idea: ti consiglio di fare, prima, la tessera del PDL e poi di proclamarti vittima delle istituzioni “comuniste” italiane. L’ho visto fare e mi pare che la cosa possa funzionare! In bocca al lupo.
lord_randal
27 apr 2010 - 14:56 - #4semplicemente la dogana di milano crea sempre problemi, come per un mio telefono…
spero troverai qualcuno che realmente ti aiuti e non faccia facile ironia..
matteomori
27 apr 2010 - 15:06 - #5Andare in motorizzazione, fare una visura dove risultano marca, modello, numero di targa e di telaio, omologazione, dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che la moto è già regolarmente immatricolata in italia e non serve sdoganarla e “importarla”..
the emperor
27 apr 2010 - 15:10 - #6spero ke la moto possa tornare, mi dispiace ke il viaggio sia finito in anticipo. cmq è un grandissimo gionatha
goyathlay
27 apr 2010 - 15:23 - #7Non riesco a capire, la moto é regolarmente targate, con il bollo, non é stata mai radiata e come si fa ad importare un mezzo che é gia importato? Probabilmente hai avuto sfortuna con il doganiere in questione…Coraggio!
matteoneri
27 apr 2010 - 15:40 - #8#6
la logica vorrebbe che non servisse neppure quello, invece, non so se basta. Io ho impiegato 4 anni a spiegare all’ufficio delle entrate che era il caso che smettessero di chiedere il bollo arretrato a mio zio, nel frattempo deceduto, visto che la macchina l’aveva venduta a me ed il nuovo bollo, dopo regolare passaggio (voltura con tanto di trascrizione al pra nei tempi giusti, se vogliamo essere fini), l’avevo pagato io a mio nome. Non so quante volte ho dovuto rispedire copia della ricevuta prima che dicessero: ” a ma allora è già pagato, ha ragione lei e non ci deve nulla”. Non è detta che a breve qualche incaricato di Equitalia vada sulla sua tomba a pignorargli la lapide!
Agardieri
27 apr 2010 - 15:43 - #9La moto Gionata la sta facendo rientrare in Italia per delle riparazioni e delle modifiche che bisogna eseguire in un officina specializzata di Milano,per poi proseguire il viaggio dal Cile dove al momento Gionata sta lavorando per pagare il seguito del viaggio a partire dall’anno prossimo.Il viaggio non è affatto finito anzi sta ripartendo con nuova energia.Detto questo purtroppo non posso aiutarlo,ma posso commentare cosi’:che burocrazia del cavolo!
thegios
27 apr 2010 - 15:47 - #10alfa 147 comprata in belgio con tanto di certificato europeo, dopo 9 anni, per motivi personali, radio la targa e dopo 2 mesi di fermo cerco di immatricolarla in Italia: IMPOSSIBILE!!!!!!!!!!!!! Alla fine l’ho venduta in belgio e me ne sono comprata una nuova in Italia…
Waroski
27 apr 2010 - 15:51 - #11denuncia il furto contro ignoti, vedrai che i caramba la tirano fuori
disodbediente
27 apr 2010 - 16:01 - #12la politica è nella vita quotidiana di tutti.
Non vedo come ce se ne possa tirar fuori.
centurione
27 apr 2010 - 16:16 - #13il bollo (tassa di proprietà) è stata regolarmente pagata? il veicolo è stato sottoposto(se necessario) alla revisione? se si fare visura in motorizzazione
Moka Cream
27 apr 2010 - 16:24 - #14Ma è stato pagato il bollo degli ultimi cinque anni?
giukas
27 apr 2010 - 16:38 - #15Dal testo sembrerebbe di sì: “targa italiana, Pra, bollo e c’ha pure il tricolore disegnato sopra. “
disodbediente
27 apr 2010 - 16:43 - #16Ma secondo voi bloccano una moto per il bollo non pagato?! ma per piacere.
anotherday
27 apr 2010 - 16:45 - #17ma rottamala che ci sono gli ecoincentivi!!!!
Gionata Nencini
27 apr 2010 - 16:52 - #18Grazie a Stefano per il suo passaparole e grazie ai lettori di Moto Blog, che fin dall’inizio del mio viaggio mi hanno seguito e dato supporto morale.
Ho spedito la moto 6 volte, in questi cinque anni e mi rendo conto che il benvenuto della dogana italiana mi ha un po’ preso di sorpresa, però non dobbiamo perderci d’animo.
Un moto viaggio insegna anche questo! Gli imprevisti sono tanti.
Se qualcuno in Italia ha contatti e conoscenze competenti nelle dogane italiane ed importazioni, facciamogli leggere questo messaggio.
Potrebbe risolvere il malinteso a Milano in un giro di telefonate.
Grazie ancora a tutti voi.
dal Cile
Gionata Nencini
zuk
27 apr 2010 - 16:54 - #19Non serve nessuna visura se si presenta certificato di proprietà e libretto di immatricolazione italiano: questo è tutto quello che alla dogana italiana DEVE bastare.
gioff
27 apr 2010 - 17:10 - #20Serve anche un po’ di pazienza.. Tutto sto casino dopo soli 4 giorni mi sembra esagerato..
FrankX
27 apr 2010 - 17:31 - #21Poveri noi italiani…ma che bella figura ci fa lo Stato? Al servizio dei cittadini, o i cittadini al suo servizio? E, quale servizio è questo?
Poi, la droga si trova ad ogni angolo, ed il Nord Africa è pieno di macchine rubate in Italia. Mah….
RGS50
27 apr 2010 - 17:36 - #22……grande Gio……..non posso che augurarti buona fortuna sia per l’intoppo (temporaneo) che per il resto del viaggio……;)
coyote954RR
27 apr 2010 - 17:36 - #23L’ERA DELL’ INFORMATICA E ANCORA NN POSSONO FARE UN CONTROLLO DA 4-5MINUTI!!!!
IL TERZO MONDO SIAMO NOI!!!!!
Moka Cream
27 apr 2010 - 17:48 - #24@17
tutto può accadere..
chi avrebbe mai detto che a Maradona avrebbero sequestrato l’orecchino di diamanti..?
mescalero01
27 apr 2010 - 20:38 - #25Min**a incredibile!! QUesto fa il giro del mondo e nessun paese gli rompe i co****ni, torna in italia e la nostra burocrazia ferma una moto in piena regola!
Ma sono cose che ci fanno sempre più scendere in basso nella scala evolutiva umana.
Ma ad esempio sapete che in italia la costituzione non viene rispettata manco da chi la deve difendere? Date un’occhiata su youtube a piero ricca e cosa gli succede e vedete perchè non alzando la testa ci stanno sempre mettendo più i piedi in testa e rovinandoci la vita.
E questo della burocrazia è la naturale conseguenza alla nostra indifferenza!!!
New desmo fan
27 apr 2010 - 20:45 - #26#6 IL VIAGGIO NON E’ FINITO, DEVE SOLO FAR SISTEMARE LA MOTO IN ITALIA E IL VIAGGIO RIPARTE
edu
27 apr 2010 - 21:51 - #2713 e 17
Proprio per gente come te che vede politica dovunque la gente si odia e in italia i partiti hanno sempre fatto quello che volevano.
Disobbediente a cosa? finto anticonformista
paolo0101
27 apr 2010 - 22:32 - #28Ho comprato un libro su Amazon. 40 euro
La dogana mi ha inviato una raccomandata per chiedermi la prova del pagamento.
Ho dovuto inviare una fotocopia dell’estratto conto della carta di credito, dopo più di un mese risollecitare lo sbocco del pacco e finalmente mi è stato consegnato il libro con la contestuale richiesta del pagamento di Euro 1,60 di IVA!!!
Pensa cosa possono fare per una moto :-)))
Purtroppo l’abolizione dei controlli doganali sulle merci europee lascia a questa gente tanto tempo libero che impiegano a inventarsi min.ch.iate per dare fastidio a chi vuole fare le cose regolarmente.
nexus630
28 apr 2010 - 00:00 - #29Se possibile, prova a spedirtela in Svizzera o in Francia.. ritirala li ed entra in Italia dalla frontiera, senza avere nessun tipo di controllo inutile..
disodbediente
28 apr 2010 - 02:23 - #30#27
Caro Edu, il mio nick non ha nulla a che fare con la politica.
centurione
28 apr 2010 - 08:50 - #31x disodbediente #16
meglio tacere e SEMBRARE di essere intelligenti che , come fai tu dare aria alle carie…
SE ho chiesto a Giona del pagamento del bollo ho le mie ‘ragioni’ poichè se nel suo bellissimo girovagare non l’avesse fatto (del tutto ammissibile) dopo il terzo anno la moto sarebbe stata cancellata dal PRA (radiata d’ufficio) ergo non appartenendo a tale elenco nascerebbe il ‘problema’ per il rientro forse.
Rifletti oltre a disobbedire.
anotherday
28 apr 2010 - 09:11 - #32la prima cosa che farei se in dogana mi capitasse una moto in cassa in quelle condizioni proveniente da sudamerica (moto ridotta ad un rottame)sarebbe smontarla vite per vite,così,in buonafede,non si sa mai fosse ripiena!!!
Ma non potevi farla aggiustare la???un concessionario honda lo trovi in sud america per farti aggiustare una moto che ha ricambi ancora disponibili ovunque!!!
tristansbk
28 apr 2010 - 09:35 - #33pensavo che Milano fosse in Italia…
joe
28 apr 2010 - 11:58 - #34burocrazia italiana…gli deiii ce ne liberino.
liga
28 apr 2010 - 12:25 - #35milano è lombardia