Dalla sinergia e dalla ricerca effettuata in MotoGP arriva un pneumatico stradale Bridgestone di alte prestazioni. Il nuovo BT-016 diventa il primo che utilizza due diverse mescole sull’anteriore e ben tre sul posteriore, divise su cinque diversi strati. Grande il feeling dell’anteriore, soprattutto in inserimento, sincero e confortevole il comportamento del posteriore.
I pneumatici prodotti dalla Bridgestone sono stati oggetto di contestazione e di desiderio per numerosi piloti della MotoGP nel 2007. Non a caso proprio le ambite coperture giapponesi sono finite sotto la moto del pilota più rappresentativo e vincente della MotoGP, il nostro caro Valentino Rossi. Inevitabile quindi una richiesta sempre maggiore verso tale marchio anche da parte dei motociclisti comuni, soprattutto quelli dalle inclinazioni più “sportiveggianti”.
Test Bridgestone Battlax BT-016



Tecnologia
Il nuovissimo pneumatico Battlax BT-016 sostituisce il precedente BT-014, introducendo soluzioni e tecnologie del tutto nuove sviluppate per la MotoGP, prima fra tutte la dotazione di ben 5 diversi strati di mescole differenziate denominata SACT (Straight and Cornering Technology). La costruzione degli pneumatici è studiata sulla piattaforma HTSPC (High Tensile Super Penetrated Cord) di Bridgestone, basata su una cinghia monospirale (MSB) in acciaio.
Questa struttura monopezzo migliora la tenuta di strada in piega, garantendo nello stesso tempo un buon assorbimento degli urti. Rispetto al BT-014, che andrà progressivamente a sostituire, il nuovo BT-016 offre una maneggevolezza complessivamente migliore per tutti gli stili di guida, potenziando notevolmente il feedback con il pilota, e un elevato grip in frenata, in piega e in accelerazione, pur garantendo comfort e durata tipiche di una copertura sport-tourer.
Struttura
L’anteriore è caratterizzato da una nuova mescola a triplo strato (3LC - 3-Layer Compound): l’area centrale offre maneggevolezza lineare e lunga durata, la mescola impiegata sulla spalla è in grado di garantire grip elevato e buona sensazione di contatto. Sul posteriore si utilizza invece la nuova mescola a cinque strati (5LC - 5-Layer Compound), impiegata per la prima volta nella costruzione di un pneumatico stradale.
La mescola dell’area centrale fornisce migliori caratteristiche di stabilità e percorrenza, la mescola impiegata per la spalla è ottimizzata per la trazione, mentre la mescola utilizzata per il margine garantisce migliore grip laterale e una maggiore sensazione di contatto in caso di forti inclinazioni.
Disegno
Il disegno del battistrada anteriore è caratterizzato da scanalature diagonali trasversali a forma di S nell’area centrale, per una buona maneggevolezza, un feedback positivo e ottime prestazioni sul bagnato. Il disegno del battistrada posteriore presenta invece scanalature a L, senza intagli trasversali al centro, e consente una maggiore trazione e una minore rumorosità, particolarmente apprezzabili a velocità comprese tra 80 e 110 km/h. Entrambi i battistrada offrono un ottimo grip, con un rapporto vuoto/pieno inferiore al 6%, contro l’11% del BT-014.
Grip elevato e ottimo feeling di guida
Su strada si apprezza subito l’omogeneità di comportamento e le buone sensazioni che trasferisce l’anteriore. Valida la velocità di riscaldamento, che richiede comunque una fase di warm-up. Il comfort su strada e l’assorbimento degli urti si dimostrano di grande livello, così come la stabilità in traiettoria anche alle alte velocità e su moto naked, che tendono a far alleggerire l’avantreno.
Sull’impegnativo circuito di Jerez abbiamo testato a fondo le potenzialità di queste coperture, scoprendo un superlativo comportamento del pneumatico anteriore in inserimento di curva, situazione in cui riesce ad unire un grande feeling con il pilota ed una rapidità di inserimento. Degna di nota anche la possibilità di frenare in fase di inserimento con un effetto raddrizzante appena percepibile.
Anche in situazioni limite l’anteriore sta sempre “dentro”, forse il difficile è proprio riuscire ad utilizzare un potenziale tanto alto in fase di inserimento. In accelerazione invece con le sportive più potenti da 1.000 cc si evidenzia una leggerissima tendenza al galleggiamento dell’anteriore su eventuali imperfezioni stradali.
Il posteriore ci ha colpito per la rotondità di funzionamento e per la discesa in piega progressiva e priva di incertezze. Buona la sensazione di controllo e la prevedibilità delle reazioni in fase di accelerazione. Anche il grip è di ottimo livello, tanto che si fatica molto a mettere in crisi il posteriore con le sportive da 600 cc, con le quali è possibile aprire completamente il gas anche con la moto ancora molto piegata.
Misure Disponibili
Anteriore
130/70 ZR16 M/C (61W)
110/70 ZR17 M/C (54W)
120/60 ZR17 M/C (55W)
120/70 ZR17 M/C (58W)
Posteriore
150/60 ZR17 M/C (66W)
160/60 ZR17 M/C (69W)
170/60 ZR17 M/C (72W)
180/55 ZR17 M/C (73W)
190/50 ZR17 M/C (73W)
190/55 ZR17 M/C (75W)
160/60 ZR18 M/C (70W)
Foto: Alessio Barbanti, Zep Gori, Thomas Macabelli
Aigor
07 apr 2008 - 10:04 - #1Prodotto inserito nella stessa fascia di mercato del diablo rosso, ma che per prestazioni sia avvicina più al diablo corsa3.
Molto interessante!
giuliok7
07 apr 2008 - 11:46 - #2Io devo dire la verità:
Ho il 1000 k7 ed ha le Bridgestone di serie,ma con tutte le moto gommate di questa marca mi sono sempre trovato bene.
A partire dalla BT 010 che avevo nel CBR 600 F.
black cbr
07 apr 2008 - 16:59 - #3scusate l’ot
qualcuno corre con le bridgestone slick? uso le pirelli sbk e volevo capire come sono le bridges. se sono compatibili o se bisogna stravolgere la moto come con le dunlop e come si comportano.grazie
meccanicamente
07 apr 2008 - 17:57 - #4Sebrerebbe un’ottima soluzione.
Tanto per capire, sulle spalle tengono come una Pirelli Super Corsa?
meccanicamente
07 apr 2008 - 18:55 - #5@GIULIO
Strano perchè ho sempre sentito parlare malissimo delle BT-014 che montano di serie i milloni giap
TeoDaOlmo
07 apr 2008 - 20:08 - #6Per quanto ne so io le BT-014 vengono montate sui 600, al massimo sul GSX-R 750.
Ce le avevo su pure io e confermo lo scarso feeling e la tenuta che si perde per strada dopo qualche migliaio di chilometri.
Queste BT-016 sono sicuramente profondamente diverse, ma dopo l’esperienza passata ho ben poca voglia di tornare in casa Bridgestone. Anche perché i concorrenti non mancano…
meccanicamente
07 apr 2008 - 20:22 - #7Io ho sempre sentito di gente entusiasta di Metzeler K3 e Pirelli SuperCorsa ed avrei intenzione di provare una di queste 2 coperture per il prossimo cambio gomme.
L’idea delle 2 mescole diverse tra centro e spalle dello pneumatico mi stuzzica (Diablo III oppure BT-016).
Mi piacerebbe avere il parere di uno che le ha provate.
Oggi ho Diablo Corsa ma non mi sento completamente ok quando piego abastanza.
giuliok7
07 apr 2008 - 20:47 - #8x meccanicamente:Lascia stare il fatto”l’ho sentito dire”la moto la dev i sentire tu,sotto al sedere,anche solo con i cerchioni.
Le gomme montate sulle ultime mille(prima dell’uscita di queste ultime Bridgestone)sono gomme ottime per l’uso stradale,con giusta pressione di gonfiaggio(nn pietra come da libretto)ed ovvio da nn provare a fare pieghe a freddo.
Ovvio che stiamo parlando di uso stradale giusto,nn piegoni da pista col gomito a terra(per quello ci sono altre gomme).
Fatto ne sia che in autostrada,curvoni veloci,e misto sta gomma tiene,e fa pure i riccioli(in autostrada),ma sempre e cmq ripeto nei limiti della situazione.
Io ho anche amici che sono caduti con Diablo, Supercorsa PRO,o altro,solo per errori loro,scarsa pressione,asfalto sporco,ecc.
Le case nn mettono gomme scarse nei mille odierni,o quantomeno mettono gomme adatte all’uso misto,che anni fa si sognavano di mettere.
Eppure sono gomme ottime.
meccanicamente
07 apr 2008 - 22:13 - #9Logico che è meglio provarle le gomme però non so te, ma io non ho la possibiltà di provare tutte le gomme di sto mondo quindi mi trovo costretto ad affidarmi anche ai pareri degli altri.
Non c’è bisogno di dare vagonate di meno 1 comunque
giuliok7
08 apr 2008 - 10:01 - #10vedi che io nn do vagonate di niente,anzi,sono forse l’unico che ne do ne tolgo punti perchè nn mi interessa.
Aigor
08 apr 2008 - 10:11 - #11Meccanicamente, ho le bt-014 e l’anteriore mi piace molto, il posteriore è ok, ma niente di che. Le bt-016 sono un passo avanti anni luce rispetto alle bt-014: hanno un anteriore da riferimento assoluto e il posteriore onesto che promette di consumarsi lentamente ed in maniera omogenea con le 3 mescole al posto delle “solite” 2…
Chiaro che è una gomma pensata per un uso stradale visto che sarà l’equipaggiamento di molti modelli, ma gradisce anche l’uso molto sportivo e la pista.
Pensavo alle Pirelli III, ma credo che sulla mia, proverò queste.
Lamps
meccanicamente
08 apr 2008 - 21:43 - #12@GIULIO
Non parlavo in particolare di te ma in generale di chiunque. Scusa comunque perchè la frase era fraintebilibissima.
@AIGOR
Il discorso è che sono indeciso tra DIABLO III e supercorsa, magari per i SC trovo anche qualche usato pista con le spalle consumate ma validissimo per strada così spendo pure meno
Lucky967
11 apr 2008 - 20:54 - #13Sulla mia Aprilia Tuono ho montato finora Michelin Race ( il posteriore ha retto solo 3000 km), Pirelli Diablo II ( un pò legnose, soprattutto l’anteriore, ma una volta che impari a conoscerle e a fidarti può aprire senza paura anche nelle curve più disomogenee senza mai perdere la traiettoria scelta); adesso ho montato le Diablo III ma posso dire che, almeno in questi 300 km, non mi danno fiducia….. mah! vedremo!!
fastmetal
29 mag 2008 - 23:49 - #14Il mio GSR è uscito con le bt014, saranno anche pareri contrastanti ma questa gomma è un disastro! Anteriore addirittura pericoloso, posteriore decente ma niente di che. Le bt 016 saranno un’altro pianeta, ma a quel prezzo riprendo le Corsa III, le trovo eccezionali!!! :)