Moto Guzzi V100 Mandello, la prova su strada

La Moto Guzzi V100 Mandello è moderna e tecnologica, ma conserva il DNA tipico delle Guzzi. È comoda, appagante e ha una forte personalità

Moto Guzzi V100 Mandello. Una delle moto più attese del 202, che arriva finalmente nelle concessionarie. Si tratta senza dubbio di un modello rivoluzionario per il marchio italiano.

Perché è la prima moto in assoluto a montare l’aerodinamica attiva ed è la prima Guzzi ad adottare la piattaforma inerziale a sei assi con tutti i sistemi che ne derivano.

E poi è stata costruita attorno a un nuovo bicilindrico compact block da 115 CV che presumibilmente equipaggerà nuovi modelli che Moto Guzzi sfornerà sul mercato nei prossimi mesi/anni. L’abbiamo provata per voi tra le strade di Mandello del Lario, alla ricerca di pregi e difetti.

Moto Guzzi V100 Mandello: com’è fatta

Le linee della V100 Mandello reinterpretano in chiave moderna lo stile Guzzi. Motore a vista, DLR con la forma dell’aquila e codino svelto. Il cuore è il nuovo bicilindrico a V da 90° raffreddato a liquido da 115 CV a 8.700 giri/min e 105 Nm a 6.750 giri/min.

La trasmissione finale è a cardano e il forcellone è di tipo monobraccio: stile e praticità che si incontrano. Il telaio è in tubi d’acciaio e sfrutta il motore come elemento stressante. Forcella Kayaba a steli rovesciati da 41 mm regolabile e mono regolabile Kayaba sulla standard, sospensioni Ohlins semiattive – pluriregolabili – sulla versione S.

Sulla bilancia, pronta per l’uso, la V100 fa segnare 233 kg. Dietro troviamo una gomma da 190 mm, mentre l’impianto frenante prevede davanti un doppio disco flottante da 320 mm con pinze Brembo ad attacco radiale a 4 pistoncini: equipaggiamento quasi racing.

Tre le selle disponibili, da 800 a 835 mm, con quella standard posta a 815 mm da terra. E per quanto riguarda l’elettronica (presa in prestito da Aprilia), come anticipato, la V100 Mandello è la prima Guzzi con la piattaforma inerziale IMU a sei assi.

Che gestisce 3 mappe motore (MGCM), 2 livelli di controllo freno motore, 4 livelli di controllo di trazione, Cruise Control, 4 Riding Mode, ABS Cornering e Quick Shift.

Moto Guzzi V100 Mandello

Standard ed S: la dotazione

Sono due le versioni disponibili a listino (alle quali si aggiunge la suggestiva edizione limitata Aviazione Navale). La versione “d’ingresso” è già molto ben accessoriata.

Monta di serie: luci Full LED con funzione Cornering, piattaforma inerziale con Cornering ABS, Riding Mode e Controllo della trazione, aerodinamica attiva, cupolino regolabile elettricamente, strumentazione TFT da 5”, Cruise Control e USB.

La versione S aggiunge: schema bicolore, sospensioni Ohlins semi-attive, Quick Shift up/down, manopole riscaldate, sensore della pressione dei pneumatici e sistema Moto Guzzi MIA.

Moto Guzzi V100 Mandello: come va

Un po’ naked, un po’ touring. La V100 Mandello si pone al centro, accontentando il motociclista che vuole andare in giro a passo svelto, ma anche quello che vuole una moto confortevole, moderna ed efficace per il turismo. Anche se non vuole essere una sportiva, sa regalare adrenalina.

Ha un motore sempre pronto, ricco di coppia e con un buon allungo. Non è agilissima e non è un fulmine nei cambi di direzione, ma poco importa. Non è quella la sua mission. È molto comoda, accogliente: appagante. Quando le chiedi potenza, risponde sempre puntuale. Ma se vuoi goderti la strada e il paesaggio, pennellando lunghi curvoni, non potresti volere di meglio.

Non è una tourer, ma deflettori e cupolino regalano una buona protezione aerodinamica. E poi la ciclistica funziona molto bene: la moto è sempre precisa e stabile. La posizione di guida è ottima: è rilassata, ma anche un po’ d’attacco. La coppia di rovesciamento, simbolo di Guzzi, si fa sentire all’accensione o quando si dà gas da fermi. Anche il sound del motore è fedele alla tradizione.

Difetti? Probabilmente il funzionamento del Quick Shift, che a volte non è precisissimo (anche se va detto che abbiamo guidato esemplari nuovissimi) e un po’ di vibrazioni su pedane e manubrio. Ma in definitiva la V100 Mandello segna davvero uno step evolutivo senza precedenti per Moto Guzzi.

È moderna e molto tecnologica, ma resta pure sempre una Guzzi. Con le sue caratteristiche distintive. È una moto capace di creare un’empatia tale da far dimenticare anche qualche imperfezione. Ha una forte personalità e siamo sicuri che eventuali modelli futuri costruiti sulla stessa base tecnica saranno altrettanto interessanti.

Disponibilità, colori e prezzi

La moto è disponibile, oltre che nella serie limitata Aviazione Navale, nelle colorazioni Bianco Polare e Rosso Magma, ed è offerta al prezzo di 15.499 Euro f.c. V100 Mandello S, proposta nella variante cromatica Verde 2121 e in Grigio Avanguardia, è in vendita a 17.999 Euro f.c.

Quale scegliere?

Premesso che abbiamo avuto modo di provare solo la versione S, a nostro avviso probabilmente è preferibile la standard. Del Quick Shift si può fare a meno e, non essendo una moto da strapazzare tra le curve tirando le staccate e le marce al limitatore, anche delle Ohlins.

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