Honda CB750 Hornet, la prova su strada

Il nostro test in sella alla nuova Honda CB750 Hornet. Sempre divertente, agile e performante. Ma oggi strizza l’occhio anche ai meno esperti

Honda Hornet 2023: il ritorno di un’icona. Pensate che 25 anni fa nasceva il primo esemplare. E circa 9 anni fa le ultime Hornet uscivano dalla catena di montaggio prima dello stop definitivo della produzione.

Ecco che oggi la naked per eccellenza di Honda torna sulla scena. E lo fa in grande stile, ispirandosi al passato ma adottando contenuti tecnici e design completamente nuovi.

Rispetto al passato si rivolge a un pubblico più eterogeneo, strizzando anche l’occhio a neofiti e motocicliste. L’abbiamo provata per voi sulle strade del sud della Spagna, alla ricerca di pregi e difetti.

Honda CB750 Hornet: come è fatta

Disegnata dalla raffinata matita di Giovanni Dovis, del centro r&d Honda di Roma, la nuova Honda Hornet sfoggia una silhouette sportiva, linee compatte e forme eleganti.

È spinta dal nuovo bicilindrico parallelo da 755 cc, da 92 CV e 75 Nm, abbinato al cambio a 6 rapporti (in opzione anche elettronico) e a una frizione antisaltellamento, ed è disponibile anche in versione depotenziata per patenti A2. Grazie al peso di 190 kg con il pieno, offre il miglior rapporto peso/potenza della categoria.

La ciclistica prevede un nuovo telaio in acciaio con struttura a diamante, abbinato a una forcella a steli rovesciati Showa con funzioni separate da 41 mm non regolabile e a un ammortizzatore Showa con leveraggio Pro-Link.

L’impianto frenante, invece, si avvale di dischi anteriori da 296 mm con pinza ad attacco radiale a quattro pistoncini, mentre gli pneumatici sono da 120 davanti e da 160 dietro.

La sella è alta da terra 795 mm, mentre l’elettronica si avvale di 4 Riding Mode con 3 livelli di controllo di trazione integrato con l’anti‑impennata e 3 livelli di regolazione della potenza e del freno motore.

Infine, la strumentazione si affida a un display TFT a colori da 5’’ con connettività per dispositivi Android e Apple mediante un’app di Honda dedicata (che consente di gestire musica, telefono, messaggistica e navigazione; quest’ultima solo attraverso l’interfono bluetooth).

Honda CB750 Hornet: come va

Partiamo da quanto è cambiata rispetto alla sua antenata. Allora, ha conservato l’identità di naked sportiva e divertente, ma ha allargato gli orizzonti, puntando su un target più ampio.

La sella bassa (ben rastremata, perfetta anche per il pubblico femminile), la posizione di guida comoda, la frizione morbidissima e un motore straordinariamente modulabile, sono sicuramente elementi che la proiettano anche verso un’utenza con poca esperienza. Ecco, se la vecchia Hornet veniva utilizzata anche per un trofeo dedicato, ci viene difficile immaginare lo stesso per la nuova.

Detto questo, il rapporto peso/potenza, l’erogazione del bicilindrico sempre entusiasmante (corposo ai bassi, lineare e vigoroso ai medi – tra i 5.000 e i 6.000 giri/min riprende fiato – e tremendamente efficace nell’allungo), l’elettronica perfettamente tarata e una ciclistica in linea con le prestazioni offerte, la rendono invece un bel giocattolo con cui un pilota esperto riesce a divertirsi davvero tanto.

Insomma, la nuova Hornet sa accontentare un po’ tutti, senza far sentire la mancanza di qualcosa. E non ha punti deboli evidenti. È agilissima, maneggevole, molto veloce nei cambi di direzione, stabile nel veloce ed efficace nel misto. Ha sospensioni tarate per garantire comfort nella guida di tutti i giorni, capaci comunque di contenere abbastanza bene i trasferimenti di carico nella guida sportiva tra curve e tornanti.

Frena bene e forte. Ha un cambio quick shifter (in opzione a meno di 300 euro) molto ben fatto. E un controllo della trazione con anti-impennata integrato che, se disattivato, può tirar fuori uno spiccato temperamento “teppistico”.

Unico neo, a nostro avviso, la mancanza – per ora – di una sella alta per i piloti che superano il metro e ottanta: perché magari alla lunga, le gambe abbastanza piegate potrebbero stancare un po’.

Ma per il resto, gran bel lavoro in Casa Honda. Ah, è vero, forse esteticamente il 160 dietro per qualcuno non è il massimo, ma possiamo assicurarvi che quando ci si trova in sella si comporta egregiamente; meglio ancora se si opta per delle gomme diverse da quelle di primo equipaggiamento.

Accessori, disponibilità e prezzo

La Honda CB750 Hornet 2023 è disponibile nei colori Bianco con telaio rosso, nero con telaio rosso, grigio e giallo, al prezzo di 7.990 euro da dicembre.

Ampia la possibilità di personalizzazione, con tanti accessori disponibili e pacchetti preimpostati – Sport, Style e Touring – sovrapponibili e pensati per esaltare determinate caratteristiche della moto.

 

 

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