ZXMoto punta forte sulla Dakar: ingaggiato Skyler Howes per il debutto
ZXMoto prepara il debutto alla Dakar con Skyler Howes e Tobias Ebster. Prima prova al Rallye du Maroc per la nuova 450 Rally cinese.
ZXMoto prepara il suo debutto alla Dakar e lo fa con un ingaggio che alza immediatamente le aspettative: Skyler Howes correrà con Joyride Race Service, la squadra ufficiale del costruttore cinese nei rally raid.
Una scelta importante considerando l’esperienza del pilota statunitense e, soprattutto, il risultato ottenuto alla Dakar 2026, chiusa al terzo posto dopo aver guidato la corsa per sei tappe. Dall’altra parte c’è invece un marchio giovanissimo, fondato nel 2024 e ancora senza esperienza alla Dakar.
Il progetto diventa ancora più interessante guardando a chi c’è dietro ZXMoto. Il fondatore Zhang Xue è infatti lo stesso imprenditore che nel 2017 aveva dato vita a Kove, portando successivamente il marchio cinese alla Dakar. Ora prova a ripartire con un nuovo costruttore e una formazione di piloti decisamente ambiziosa.
ZXMoto alla Dakar con Skyler Howes e Tobias Ebster
Per il debutto alla Dakar, ZXMoto non sembra intenzionata a limitarsi a fare esperienza. L’arrivo di Skyler Howes porta nella squadra un pilota che ha già dimostrato di poter competere nelle posizioni di vertice del rally raid più famoso al mondo.
Il terzo posto conquistato nel 2026 rappresenta il suo miglior risultato alla Dakar. Ancora più significativo è il fatto che Howes sia riuscito a rimanere al comando della gara per sei tappe, confermando velocità ed esperienza nella navigazione.
Accanto a lui ci sarà Tobias Ebster, altro nome con esperienza nei rally raid. L’austriaco ha vinto la categoria Original by Motul al suo debutto alla Dakar nel 2024, una classe particolarmente impegnativa perché riservata ai piloti che affrontano la competizione senza la tradizionale assistenza di una squadra.
Per ZXMoto si tratta quindi di una strategia molto diversa da quella utilizzata da Kove al proprio debutto.
Quando il costruttore cinese arrivò alla Dakar nel 2023 schierò tre piloti cinesi relativamente poco conosciuti a livello internazionale. L’obiettivo principale era dimostrare l’affidabilità delle moto e tutti e tre riuscirono a raggiungere il traguardo.
ZXMoto parte invece con due piloti che possiedono già risultati importanti alle spalle. Una scelta che inevitabilmente aumenta l’attenzione sulla nuova moto.
ZXMoto 450 Rally: motore da 449 cc e pochi dettagli
Il grande punto interrogativo riguarda proprio la ZXMoto 450 Rally.
Le informazioni disponibili sulla moto destinata alle competizioni sono ancora limitate. I dati conosciuti riguardano principalmente la versione omologata per l’utilizzo stradale della piattaforma, equipaggiata con un motore da 449 cm³ capace di sviluppare 60 CV.
Il peso dichiarato per questa configurazione è di 128 kg. Numeri interessanti, ma che non permettono di stabilire quali saranno effettivamente le caratteristiche della versione preparata per affrontare i rally raid.
Una Dakar richiede infatti molto più della semplice potenza. Affidabilità meccanica, autonomia, gestione delle temperature, sospensioni, distribuzione dei pesi e facilità di manutenzione possono diventare determinanti quando moto e piloti devono affrontare migliaia di chilometri in condizioni estreme.
Ed è proprio qui che nasce la principale incognita del progetto ZXMoto. Il costruttore non ha ancora una moto da rally regolarmente in vendita e le informazioni sulla versione da competizione rimangono poche.
Avere Howes ed Ebster in squadra permetterà però di raccogliere indicazioni da due piloti con esperienza specifica nella disciplina, un vantaggio non secondario durante lo sviluppo.
La sfida cinese con Kove passa dalla Dakar
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Il confronto con Kove è inevitabile, soprattutto considerando il percorso professionale di Zhang Xue.
Kove era stata fondata da Xue nel 2017 e aveva attirato molta attenzione proprio grazie alla partecipazione alla Dakar. Al debutto del 2023, tutte e tre le moto schierate riuscirono a completare la competizione, un risultato importante per un costruttore che affrontava per la prima volta una gara di questo livello.
Negli anni successivi il progetto è cresciuto e il miglior risultato ottenuto da un pilota su una Kove alla Dakar è stato un 15° posto.
Ora ZXMoto potrebbe provare a seguire un percorso simile, ma partendo da basi differenti. L’esperienza accumulata da Zhang Xue con il precedente progetto rappresenta un elemento importante, mentre la scelta di affidarsi fin dall’inizio a piloti affermati indica ambizioni elevate.
Questo non significa automaticamente che ZXMoto potrà competere subito con i costruttori più esperti. La Dakar rimane una gara nella quale l’affidabilità e l’esperienza possono pesare almeno quanto le prestazioni pure.
Proprio per questo sarà particolarmente interessante osservare il comportamento della nuova moto nelle competizioni che precederanno il debutto alla Dakar.
Primo vero test al Rallye du Maroc
Non bisognerà aspettare la Dakar per vedere ZXMoto 450 Rally in azione. Il primo appuntamento importante è già fissato per il Rallye du Maroc, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre.
Sarà il primo vero banco di prova della nuova moto in condizioni di gara e permetterà di capire qualcosa in più sul livello raggiunto dal progetto.
Il Rallye du Maroc rappresenterà soprattutto l’occasione per verificare affidabilità, prestazioni e comportamento della 450 Rally prima della sfida più impegnativa.
L’ingaggio di Skyler Howes rende comunque il debutto di ZXMoto uno dei progetti da seguire con maggiore attenzione. Il pilota arriva dal suo miglior risultato alla Dakar, mentre il costruttore deve ancora dimostrare sul campo il valore della propria moto.
La prima risposta arriverà quindi dal Marocco. Solo dopo quel confronto sarà possibile avere indicazioni più concrete sul potenziale della ZXMoto 450 Rally e capire quanto rapidamente il nuovo marchio cinese riuscirà a trasformare un progetto ambizioso in una moto competitiva nei rally raid.